Ai: i travel buyer preoccupati per le minacce alla privacy

Più di un terzo dei travel buyer è preoccupato per le minacce alla privacy dei dati derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale nei viaggi d’affari, mentre un quarto non è convinto della sua “capacità limitata di gestire situazioni complesse”: a dirlo una recente indagine tra i buyer del corporate travel diffusa da Business Travel Show Europe.

Oltre il 40% degli intervistati ritiene che l’uso di chatbot e assistenti virtuali basati sull’intelligenza artificiale abbia semplificato la pianificazione e la prenotazione dei viaggi e il 16% ritiene che il risparmio sui costi derivante dall’intelligenza artificiale sia in grado di trovare offerte migliori su voli e hotel.

Ma il 15% degli intervistati teme che l’intelligenza artificiale “spersonalizzerà le relazioni commerciali” e l’8% teme che l’intelligenza artificiale porterà a “una riduzione della necessità di interazione faccia a faccia” (sebbene, allo stesso tempo, il 5% buyer del corporate travel siano entusiasti di questa prospettiva).

Infine, il 13% degli intervistati è entusiasta delle opportunità di un migliore duty of care, con i buyer in grado di utilizzare l’intelligenza artificiale per monitorare gli alert di viaggio e tenere traccia delle posizioni dei dipendenti in tempo reale.

“L’intelligenza artificiale, e in particolare l’intelligenza artificiale generativa, è l’argomento sulla bocca di tutti, quasi indipendentemente dal settore in cui operano – , ha commentato Luigi Magliaro, vicepresidente esecutivo del Gruppo Btn -. Per i viaggi d’affari, l’intelligenza artificiale può avere un impatto positivo e negativo sul nostro settore. Stiamo già vedendo – e lo stiamo facendo da tempo attraverso l’uso dei chatbot – come può migliorare la personalizzazione della gestione dei viaggi. Presenta inoltre interessanti opportunità per semplificare i processi e aumentare l’efficienza – prosegue il manager -, ma è fondamentale che le organizzazioni affrontino le preoccupazioni relative alla privacy dei dati e garantiscano che l’intelligenza artificiale integri piuttosto che sostituire l’esperienza umana quando si tratta di servizio clienti e l’interazione umana quando si tratta di riunioni e riunioni. eventi”.

Business Travel Show Europe si svolgerà dal 19 al 20 giugno presso l’ExCel di Londra.

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