I city break più economici in Europa? Quotezone analizza le 12 capitali più visitate

Quali sono i city break più economici in Europa? A trattare il tema sono stati gli esperti di assicurazioni di viaggio di Quotezone che hanno analizzato i dati per creare l’indice europeo delle vacanze 2024, individuando le città dove i city break sono più convenienti. Ad essere esaminate le dodici capitali più visitate d’Europa, tra cui Parigi, Berlino, Madrid e Roma.

Le più economiche

Le città sono state classificate in base a diversi fattori a cui i vacanzieri con un budget limitato dovrebbero prestare attenzione, tra cui tassa di soggiorno, costi degli hotel, prezzo di un pasto e di una birra, costi dei biglietti dei trasporti pubblici e distanza dall’aeroporto.

Varsavia è stata decretata la soluzione migliore per una vacanza in città in Europa, a fronte del fatto che è senza tassa di soggiorno, che i prezzi degli hotel sono più economici (45,60 euro a notte) e i biglietti giornalieri per i trasporti pubblici costano solo 1,02 euro. Zagabria si classifica come la seconda più conveniente, con i prezzi della birra più economici (3,00 euro per 0,5 litri) e una tassa di soggiorno per i visitatori di 1 euro al giorno.

Le più costose

La città meno economica di tutte è risultata Parigi, avendo alcuni dei prezzi alberghieri più alti (117,25 euro a notte), 7,00 euro per una birra, nonostante i biglietti dei trasporti pubblici siano ragionevolmente economici a 2,15 euro.

Amsterdam ha la tassa di soggiorno più alta d’Europa, ha i costi alberghieri più alti, con oltre 120 euro a notte e dista oltre 16 km dall’aeroporto, il che la rende la seconda destinazione più costosa.

Lisbona è la capitale situata più vicina all’aeroporto, a 13,12 km, ma si classifica in quarta posizione per city break economici, i pasti costano 13,75 euro, ci vogliono 3,00 euro per una birra e i biglietti per i trasporti pubblici costano 2,00 euro.

Roma si colloca al nono posto, a causa della tassa di soggiorno (7,50 euro a notte) e per i 15,00 euro a pasto. Londra è la terza città peggiore per quanto riguarda le vacanze estive a prezzi accessibili, nonostante non faccia pagare ai turisti alcuna tassa di pernottamento. La capitale britannica ha prezzi alberghieri pari a 117,25 euro a notte e il costo più caro per una birra, 7,56 euro.

Berlino, invece, ha il prezzo più alto per il biglietto giornaliero dei trasporti pubblici (3,50) rispetto a Istanbul che addebita ai visitatori solo 0,51 euro. Istanbul si classifica come la terza migliore capitale per le vacanze quest’estate, con i prezzi dei pasti più economici nell’indice, nonostante si trovi a 34,74 km dall’aeroporto.

Madrid non applica tasse di soggiorno ai visitatori e prevede un costo di 14,00 euro per un pasto, il che la colloca al quinto posto quale città più conveniente. Le due capitali che fanno pagare ai visitatori 15,00 per un pasto sono Atene e Vienna. Queste destinazioni si collocano rispettivamente al sesto e al settimo posto.

Il commento

“Quest’estate molti viaggiatori opteranno per una vacanza in città – commenta Greg Wilson, fondatore e ceo di Quotezone -. Un recente sondaggio di Quotezone ha rilevato che il 35% delle persone finisce per spendere più di quanto vorrebbe in vacanza. Il nostro team ha esaminato le dodici città più visitate d’Europa, classificandole in base alla distanza dal centro città all’aeroporto, alla tassa di soggiorno e ai prezzi chiave come pasti, birre e biglietti per i trasporti pubblici. È importante – ha affermato – che i viaggiatori considerino tutti i costi della vacanza prima di partire. Potrebbero esserci delle sorprese costose che non si aspettavano di pagare, come la tassa di soggiorno.
Nel complesso, il nostro indice europeo delle vacanze ha rilevato che Varsavia è la migliore capitale per una vacanza estiva a prezzi accessibili, con hotel, pasti e costi di trasporto economici. Parigi è stata nominata la capitale più costosa, poiché ha una tassa di soggiorno costosa e prezzi elevati per pasti, birra e hotel”.

Il ceo esorta i vacanzieri a tutelarsi “con un’assicurazione di viaggio, anche se è solo per un breve soggiorno, in quanto ritardi e cancellazioni di voli sono sempre più comuni”.

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