Turismo Cina: Hainan chiama, Italia risponde

Creare una piattaforma di dialogo e cooperazione per approfondire gli scambi, rafforzare le collaborazioni e condividere le risorse, in vista di un futuro roseo sul fronte del turismo tra i due Paesi.

Ora l’ufficio del turismo cinese in Italia accelera sulla promozione e con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle potenzialità turistiche del Paese del Dragone avvia un ciclo di incontri con i rappresentanti di alcune Province cinesi: ad Hainan è stata dedicata la prima giornata.

La strategia in punti

“Per il secondo anno consecutivo abbiamo voluto questa occasione di scambio perché l’Italia rappresenta un mercato importante per il turismo di Hainan che sta assistendo ormai da tempo ad una crescita costante del numero di stranieri, probabilmente anche incentivata dalle politiche di esenzione dal visto- ha commentato Liu Cheng, vicedirettore del Dipartimento di turismo, cultura, radio, televisione e sport della provincia di Hainan, giunto a Roma in occasione dell’incontro con i rappresentanti dell’industria turistica italiana-. Siamo in Italia per ribadire la nostra volontà di innalzare la cooperazione- ha detto Cheng- una cooperazione che deve necessariamente passare da politiche di attrazione di investimenti, dall’attivazione di più collegamenti aerei diretti tra Italia e Cina, dalla semplificazione degli ingressi, soprattutto per i cinesi che vogliono visitare l’Italia, e dall’innalzamento della qualità dei servizi, su cui da tempo Hainan si sta già concentrando con azioni che stanno riguardando soprattutto la segnaletica in lingua inglese e il personale agli sportelli turistici”,

Hainan isola felice

L’Isola di Hainan è la Provincia più a sud della Cina e grazie ad una combinazione vincente tra attrazioni naturali, entertainment e strutture ricettive di livello, continua a distinguersi come uno dei poli turistici principali nel Paese: nel 2023 ha attratto 83 mln di visitatori, in aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Non ci dimentichiamo poi, che dal 2018 il porto franco di Hainan svolge un ruolo chiave per il suo sviluppo economico, offrendo benefici fiscali, agevolazioni doganali e un ambiente commerciale favorevole per gli investitori. Nel 2023, il Pil di Hainan è cresciuto del 7,5%, superando la media nazionale cinese, e l’accelerazione degli investimenti è fortissima soprattutto su trasporti ed infrastrutture, telecomunicazioni ed energie rinnovabili, proprio per sostenere la crescita dei flussi turistici oltre che per migliorare la qualità di vita dei residenti.

L’interesse per il sud-Italia

Tra i temi dibattuti nel corso dei lavori, il rinforzo dei collegamenti aerei dall’Italia verso la Cina, e verso l’isola di Hainan. Un argomento sul quale ha manifestato un forte slancio di interesse Angelo Pizzuto, capogabinetto della Regione Sicilia che ha presenziato l’evento e ha detto: “La Sicilia è molto interessata a proseguire gli incontri con Hainan per discutere le modalità di sviluppo di politiche comuni. Ci sarebbe da esplorare soprattutto la possibilità di attivare un collegamento aereo diretto su Palermo, che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio ponte tra la Cina ed il sud Italia”. L’idea suona percorribile sulla scia di un orientamento che negli ultimi tempi sta vedendo la Regione Sicilia impegnata sullo sviluppo di collegamenti diretti (vedi il New York/Neos). Hainan Airlines un possibile interlocutore? Probabile, visto che la compagnia (la 4° in Cina) oggi vola già su Roma e Milano da Shenzhen e Chongqing, e potrebbe vedere nel sud Italia una nuova opportunità. Al momento però, questa è solo un’ipotesi.

Crociere: arriva l’esenzione dal visto anche per i passeggeri

Dopo l’annuncio dell’estensione della politica visa-free fino al 2025, per 12 Paesi tra cui l’Italia, per soggiorni di massimo 15 giorni in Cina, ora arriva la notizia che l’esenzione del visto riguarderà anche tutti i passeggeri delle navi da crociera interessati a proseguire, dopo lo sbarco, il proprio viaggio in Cina: “A questi provvedimenti che stanno certamente rivitalizzando i flussi turistici internazionali, il Governo cinese sta affiancando anche misure volte a migliorare l’esperienza di viaggio in generale, dai soggiorni allo shopping fino ai metodi di pagamento- ha commentato Chen Jianyang, direttore dell’ufficio del turismo cinese a Roma che ha ribadito quanto gli arrivi dall’Italia sulla Cina siano in questo momento in evidente e netta ripresa.

Proprio oggi, di nuovo a Roma, si terrà un evento di promozione della Provincia del Zhejiang.

Alessandra Tesan

 

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