Con Poznan la Polonia è servita a tavola

Una cittadina, esattamente a metà strada tra Berlino e Varsavia che sta attirando sempre più flussi dall’Italia. Si tratta di Poznan che, insieme a tutta la Polonia, si sta affermando come meta per il turismo gastronomico. Un riconoscimento spinto anche dall’inserimento di tre ristoranti a Cracovia, Varsavia e Poznan (quest’ultimo è A Noz Widelec dello chef Michal Kuter) all’interno della Guida Michelin, senza contare altri 39 raccomandati dal prestigioso volume e sette con il titolo Bib Gourmand. LA GALLERY

Meta per il food tourism

“Dall’anno scorso, l’Ente ha siglato una partnership con la Guida Michelin per dare visibilità e rilevanza all’aspetto culinario della destinazione. -spiega Barbara Minczewa, direttrice dell’ente turistico polacco per l’Italia– La Polonia è composta da 16 differenti regioni, ciascuna con le proprie tipicità, e trovandosi nel centro dell’Europa ha risentito di numerose influenze. Oggi la nostra cucina sposa gli ingredienti che la natura tradizionalmente offre con una moderna ricerca nell’estetica del piatto. Il nostro focus oggi è nella promozione di Poznan, città antica e ricca di storia, da sempre punto di riferimento per il segmento business ma che ultimamente ha lavorato con impegno per sviluppare anche il target leisure”.

Caleidoscopica Poznan

Non è soltanto il food & beverage a rendere attrattiva Poznan, ma un mix di prodotti trasversali e un ampio ventaglio di collegamenti aerei con i principali hub come Francoforte, Monaco, Copenaghen, Varsavia, Amsterdam e Dubai, oltre al collegamento diretto con Bergamo operato da Ryanair (complessivamente sono circa 9 i voli giornalieri tra la Lombardia e la Polonia). “Poznan ospita il più grande e storico polo fieristico, oltre a 25 università e un ricco panorama in ambito ricettivo con 75 hotel per un totale di 4808 camere e 9011 posti letto di cui 546 in categoria 5 stelle, 3373 in 4 stelle e 3810 in 3 stelle. -afferma Jakub Pindych di Visit Poznan– La città offre spunti per visitarla tutto l’anno: dai mercatini di Natale, all’Ice Festival, passando per lo Shopping Center, l’infinito patrimonio di palazzi e castelli, ma soprattutto per la natura. Sono quattro i laghi che confinano con la città che offre anche 50 parchi pubblici: scenari perfetti per praticare attività outdoor e sportive”.

Sveva Faldella

Tags: , , , , , ,

Potrebbe interessarti