Estate a tutto tondo per l’Umbria

In occasione della retrospettiva “Gae Aulenti”, visitabile fino al 25 gennaio 2025 e allestita a La Triennale di Milano, l’assessorato al Turismo di Regione Umbria e la Camera di Commercio dell’Umbria raccontano il forte nesso tra l’architetto-designer e il “cuore verde d’Italia”. Visse nei pressi di Gubbio per molti anni e proprio in Umbria ha lasciato la sua creatività con la Piazza San Giovanni a Gubbio e l‘aerostazione dell’aeroporto internazionale dell’Umbria-Perugia “San Francesco d’Assisi”.·
E proprio negli spazi di La Triennale, in scala 1 :1, è in mostra una porzione dello scalo che fu “concepito in maniera molto diversa dagli aeroporti contemporanei: non ci sono arditezze formali, né elementi volutamente dissonanti rispetto al contesto. Gli spazi sono organizzati su una superficie di 4700 metri quadrati che si sviluppa su un unico livello attraverso otto padiglioni a pianta quadrata in cemento armato dipinto di rosso con coperture a falda in rame di colore verde ed ampie vetrate che guardano verso Assisi. Il progetto ha previsto anche la sistemazione delle zone verdi: e qui, a scandire gli spazi esterni e a fare ombra nei parcheggi, saranno gli alberi più tipici della zona, quelli di ulivo”.

Gli eventi

L’occasione però è anche quella di presentare l’offerta turistica regionale dell’estate, con un calendario ricco di eventi e appuntamenti per accogliere ogni tipo di viaggiatore. Sarà un crescendo di emozioni a cominciare da dove i “brand” più noti sono capaci di intrattenere: il Festival dei Due Mondi, a Spoleto, dal 28 giugno al 14 luglio, Umbria Jazz, a Perugia, dal 12 al 21 luglio – che poi arriva anche a Terni, a settembre con l’edizione “Weekend” – il Festival delle Nazioni, a Città di Castello, dal 26 agosto al 6 settembre, e il Trasimeno Music Festival, a Magione, dal 27 giugno al 3 luglio
E per la musica che tanto piace ai giovani gli eventi sono davvero tanti, tra i principali: l'”Umbria che Spacca“, nel centro storico di Perugia, dal 3 al 7 luglio, l”‘Orvieto Sound Festival“, nella città omonima, dal 25 al 28 luglio e “Suoni Controvento“, festival di arti performative di altissimo livello, dislocato tra la Rocca Maggiore di Assisi, Corciano, Norcia e Gualdo Tadina, nella prima decade di agosto. Ma l’estate è anche momento per riscoprire le tradizioni davvero note in ogni dove. La Giostra della Quintana di Foligno ne è un esempio, una rievocazione storica ambientata in epoca barocca i cui momenti clou sono il corteo del 14 giugno e 14 settembre (La rivincita) e la giostra a cavallo del 15 giugno e 15 settembre, gara tra i 1 O rioni per contendersi il palio. E sempre parlando di ritorno al passato a Bevagna ecco il Mercato delle Gaite. L’intero borgo si immerge nel medioevo e gli antichi mestieri, frutto di un’accurata analisi storiografica, rivivono tra lo stupore dei visitatori. L’appuntamento è dal 19 al 30 giugno.

Spostandosi poi di qualche chilometro, a Spello, nel giorno del Corpus Domini, 1’1 e 2 giugno, va in scena la più spettacolare delle numerose Infiorate che si svolgono in Umbria, riconosciuta per la qualità e apprezzata in tutto il mondo. Le strade del paese si colorano di tappeti floreali realizzati dagli spellani e l’aria si inebria di profumi richiamando un gran numero di visitatori pronti a prendere parte anche ai tanti eventi collaterali previsti. E dal 5 all’11 agosto a Nocara Umbria è di scena il Palio dei quartieri, per tornare indietro nel tempo. La città si divide in due: il quartiere Porta Santa Croce rievoca l’Ottocento, mentre il quartiere Borgo San Martino si trasformerà in un paese del Medioevo. Per questa edizione il tema prescelto è “vita all’aperto, feste popolari e mercati”.
Ma di Medioevo, che caratterizza l’immagine prevalente delle città umbre, si parla durante il Festival che si tiene a Gubbio dal 25 al 29 settembre, dove ci si può immergere in un’atmosfera ricca di suggestioni.

 

E per tutti gli appassionati di cinema si può andare a Montone dove si terrà l’Umbria Film Festival, dal 10 all’ 14 luglio, a Narni dal 31 luglio al 5 agosto, o a Perugia dal 27 settembre all’8 ottobre; mentre a Todi, dal 13 al 15 settembre, ci sarà la nuova edizione di “Umbria Cinema“, festival che il suo direttore artistico Paolo Genovese definisce “Pop”. Come assoluta novità, da settembre a novembre, per cinque weekend, poi, nasce “Sentieri e Sapori del Cinema”: le cantine e i frantoi umbri si animano con proiezioni cinematografiche e degustazioni delle eccellenze vitivinicole e olearie regionali sotto la direzione artistica della Rete dei Festival del Cinema umbri. Non mancheranno neppure laboratori con le scuole, tour nei luoghi che sono stati set, passeggiate e trekking. Un progetto che punta alla destagionalizzazione e alla promozione delle produzioni enogastronomiche, vitivinicole e olearie in primis, alla promozione di luoghi diversi dalle più comuni rotte turistiche tradizionali. In materia di arte la Galleria Nazionale dell’Umbria gioca un ruolo chiave. La nuova direzione è stata affidata a Costantino d’Orazio e il programma messo a punto per il 2024 è davvero ricchissimo. Si comincia il 15 giugno quando i quattordici luoghi della cultura statali dell’Umbria saranno protagonisti di “La sottile linea d’Umbria”. Si tratta di una mostra diffusa in cui per la prima volta gli istituti nazionali collaboreranno con dieci musei inseriti nel circuito regionale e altre realtà locali di grande prestigio, per un dialogo costante tra artisti e territorio e un occhio attento all’arte contemporanea. Tra gli altri appuntamenti da non perdere, dal 29 giugno al 15 settembre, la mostra su Klimt, “Le tre età”. Alla Galleria Nazionale dell’Umbria arriva il capolavoro del pittore austriaco direttamente dalla Gnam di Roma. E ancora dopo l’estate, “Non tutto è oro … ” (12 ottobre 2024 – 19 gennaio 2025), a cura di Alessandra Maryimì, Veruska Picchiarelli e Carla Scagliosi, arricchirà la Sala Podiani con alcuni dei capolavori dorati della Galleria Nazionale dell’Umbria in dialogo con opere di grandi maestri dell’arte contemporanea. A Todi, dal 24 agosto, in occasione della trentasettesima edizione di Todi Festival come di consuetudine l’arte contemporanea è un contributo importante per la riuscita dell’appuntamento tuderte. Previsto il contributo creativo di Mark di Suvero con una mostra personale nella Sala delle Pietre del Palazzo del Popolo dal titolo “Space Time”; serie di recenti e intriganti dipinti realizzati con vernici fluorescenti, che rimandano ai suoi spazi scultorei energici e avvolgenti e sempre aperti a letture imprevedibili e disposte al confronto col mondo esterno”.

A Città di Castello fino al 30 settembre invece è visitabile la mostra “Burri: Tempere 1947-1990” agli Ex Seccatoi del Tabacco per celebrare l’anniversario della nascita del Maestro. L’evento espositivo annovera oltre cento opere, molte delle quali mai osservate prima dal vasto pubblico e conservate dall’artista tra le opere di piccolo e medio formato, disegni e opere grafiche, realizzate nel corso della sua quarantennale produzione. Arte contemporanea anche ad Assisi dove fino al 6 ottobre alla Rocca Maggiore è allestita la mostra “Ascoltare il volo degli uccelli” dell’artista cubano Carlos Garaicoa, prodotta da Opera Laboratori in collaborazione con Galleria Continua. Infine, da non perdere a Perugia dal 25 al 28 settembre, “Seed“, festival internazionale dedicato all’architettura, al design, all’urbanistica e ai cambiamenti che attraversano le nostre città e territori organizzato da Fondazione Guglielmo Giordano e Istituto Nazionale di Architettura. In un periodo che si caratterizza per l’allargarsi degli squilibri sociali, economici, ecologici e tecnologici e per una generale instabilità politica, il tema scelto per la IV edizione della manifestazione invita gli ospiti a confrontarsi con gli infiniti possibili “Equilibri” che ciascuno ricerca nel proprio campo per rispondere a bisogni e interessi talvolta contrastanti. Un’estate in Umbria, dunque, davvero per tutti i gusti. Per chi è alla ricerca di “relax” e decide di soggiornare nelle strutture dotate di centri benessere o per chi ama la buona tavola; ma anche all’insegna dell’energia e degli sport avventurosi come il rafting sul fiume Nera, il parapendio, trekking e arrampicate. L’Umbria ha molto da offrire anche con le sue eccellenze enogastronomiche, a cominciare dal vino, con il Sagrantino di Montefalco e i bianchi dell’Orvieto Classico, l’olio di Trevi e delle colline del Trasimeno, il tartufo nero di Norcia e quello bianco di Città di Castello e Gubbio, i diversi tipi di pane, i legumi della Valnerina, gli insaccati preparati dalle sapienti mani del “norcino”, il cioccolato di Perugia. Prodotti da apprezzare tutto l’anno ma che, grazie al disciplinare delle sagre doc, saranno protagonisti di mille appuntamenti in tutto il territorio.

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