Bluvacanze-Pellegrino: “Il percorso di ibridazione è solo all’inizio”

MR91 è una “adv atipica“. Lo è per diversi motivi. Per come è nata, per la sua location e per ciò che offre. E’ la concretizzazione di una idea che è stata annunciata tempo addietro, in modo forse un po’ futurista, che ha trovato una rispondenza fisica in questo spazio di nuova concezione. A volerla e a portarla a compimento, il ceo del Gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino, in quel tempo dove tutto era sospeso a causa della pandemia. Era il 2020, come il manager ha avuto occasione di raccontare.

Questa nuova agenzia del gruppo a Milano – tra i quartieri di San Siro e City Life – si pone come anello di congiunzione tra l’esperienza di retail sul territorio e la community di viaggiatori digitali aggregata dai nuovi touchpoint online (app Blu&cluB, Bluvacanze.it, attività social media).

Il progetto di viaggio

In MR91 ci sono 16 agenti di viaggi che vi lavorano. Hanno a loro disposizione scrivania, telefoni, tool, Ai. E come si è detto, qui il viaggiatore arriva tramite appuntamento preso via app. Il flag ship store è rappresentativo di una esperienza d’acquisto particolare. “Un progetto – ha affermato il manager alla presentazione della partnership con Disneyland Paris, avvenuta negli spazi di MR91 – che nasce per trovare una soluzione tecnologica in relazione all’esperienza di viaggio. Come certifica la sociologia del turismo, un viaggio inizia nel momento in cui lo prenoti, cioè quando si paga l’acconto, è in quel momento che si è fatto l’investimento e da quel momento si sta già viaggiando”.

Una esperienza d’acquisto che si può fare in tanti modi e la strada intrapresa da Bluvacanze è quella del modello ibrido, “in cui l’innovazione tecnologica è abbinata al valore aggiunto della competenza umana che ha trovato in MR91 la sua espressione concreta in un luogo fisico, una adv atipica – appunto -, con tutte le caratteristiche di base di un punto vendita, dal desk al backoffice, ma con un modo di interazione diverso visto che l’accesso avviene prenotando il proprio incontro con il consulente di viaggi tramite l’app”.

In base poi alle caratteristiche dell’utente viene costruito “un progetto di viaggio“. All’interno di MR91 ci sono due luoghi riservati dove il consulente potrà esporlo al cliente. Sono le meeting room, dove il cliente può ascoltare l’esperienza di viaggio che ha acquistato. A corredo riceverà un kit di viaggio “speciale”, è stato detto, in quanto è pensato come confezionamento di un prodotto. “E’ qui che viene fatto anche un editing del programma di viaggio”, nel caso di Disneyland Paris “è costruito ad hoc in collaborazione con il parco, fuori dagli standard”. In pratica è uno shopping di viaggi, così come accade nel mondo retail extra settore quando si fa una esperienza di acquisto di un prodotto.

Un luogo di incontro

MR91 è anche “luogo di incontro dotato di tecnologie, tra sistemi multimediali, grandi schermi, visori di ultima generazione di Meta”,  racconta Pellegrino. Nel caso specifico del mondo Disney si possono vivere le “preview del parco che permettono di fare già qui, in modo immersivo, una esperienza. E’ un luogo fisico dove può iniziare la vacanza. Secondo noi è un modo più completo di vivere un viaggio. L’ibridazione offline-online è già partita in diversi settori merceologici, nel turismo siamo un po’ pionieri”. E’ quindi una piazza di incontri che si riempie di contenuti, in cui il gruppo sta realizzando eventi e incontri con un palinsesto che si arricchisce man mano.

La comunicazione

Il tutto è rafforzato dalla attività social media. Nello spazio sono presenti, infatti, dei monitor verticali collegati all’attività social che viene fatta sui canali di Instagram e di Tik Tok. Il network ha appena eletto due Blupeople che viaggeranno per raccontare le esperienze di viaggio di Bluvacanze. Il processo di customing è avvenuto in MR91 dove sono stati selezionati due giovani talenti – su oltre trenta candidati.

Investimenti in tecnologia e personale

A che punto è il percorso di ibridazione? “Siamo all’inizio – ha dichiarato il manager -. Il livello di ibridazione si completerà sempre di più man mano che avremo nuova tecnologia disponibile e nuove idee“.

All’interno del gruppo stanno cambiando alcuni processi organizzativi, è stato fatto presente ieri. Come è normale che sia, in quanto “la tecnologia porta competenza, che porta funzioni, che portano organizzazione, che a sua volta significa personale”, ha commentato Pellegrino. E in questo anno il gruppo ha assunto più di 200 persone.

“In Monterosa 91 abbiamo occupato un’area da 1250 metri quadri dedicati al bt, con Cisalpina Tours, stiamo facendo investimenti sulla tecnologia e sulle persone, con un occhio di riguardo per i giovani talenti“. A giugno partiranno i corsi di formazione, che si svolgeranno “tra Napoli, Milano e Roma”, ha annunciato il manager.

Stefania Vicini

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