Obiettivo X 2024: il travel analizza l’impatto della Ai nel settore

Anche quest’anno Ota Viaggi ha organizzato Obiettivo X. L’edizione 2024 si è svolta al CDS Hotels Porto Giardino, lo scorso 18 maggio. Il panel di Obiettivo X 2024 ha visto salire sul palco alcuni player del panorama turistico italiano, chiamati a discutere di un topic che, con diverse sfumature, li riguarda tutti, al pari dell’intera filiera, “Il valore human nell’AI”.

A confrontarsi sul tema Leonardo Massa, vice presidente Southern Europe della divisione crociere di Msc, Danilo Curzi, ceo e fondatore di Idee per Viaggiare, Maria Paola De Rosa, responsabile vendita corporate, trade e digital di AV Trenitalia, Tommaso Fumelli, vice president sales Italy di Ita Airways e Domenico Aprea, ceo di Ota Viaggi.

L’Ai e le crociere

In merito all’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo delle crociere, Massa l’ha definito come un “campo di frontiera”, sottolineando che, sebbene possa essere utile per gestire aspetti tecnici ed economici, per tutto quello che, invece, riguarda “l’aspetto intangibile” come l’esperienza a bordo, l’AI sta ancora studiando.

Strumento per la customizzazione

Danilo Curzi ha condiviso la sua prospettiva sottolineando l’importanza di utilizzare l’intelligenza artificiale come strumento per la customizzazione e la gestione dei dati, comprendendone appieno le applicazioni per sfruttarne al meglio il potenziale. Dalla pandemia ad oggi, infatti, ha dedicato tempo ad analizzare la rivoluzione in corso, utilizzando un Crm per raccogliere dati che ora vengono studiati per permettere un’iper-personalizzazione delle offerte, anticipando le richieste e inviando proposte specifiche per ciascuna agenzia in base al profilo della loro clientela.

L’Ai e i treni

Maria Paola de Rosa ha parlato della divisione Open Innovation di Trenitalia che collabora con startup innovative su progetti che riguardano l’intelligenza artificiale. Per loro, main focus è la manutenzione che, grazie all’Ai, permette di essere sempre un passo avanti e avere visione, attraverso modelli costruiti dall’uomo, dei componenti che necessitano di essere sostituiti in tempo reale al fine di migliorare l’esperienza cliente, evitando i disagi.

Altri due progetti in atto riguardano la customer experience, che, grazie ad un chatbot su Whatsapp, è in grado di parlare con il cliente durante il viaggio per proporre servizi e il post vendita che supporta il cliente andando ad anticipare – in base alle sue inclinazioni – possibili richieste, come quella di un rimborso in caso di ritardo, per migliorarne la soddisfazione complessiva.

Molte applicazioni sul versante aereo

A detta di Tommaso Fumelli, invece, l’Ai sul trasporto aereo trova oggi già molte applicazioni nei processi che si volgono a terra, sia per quelli che riguardano i passeggeri sia i bagagli; a questo si è aggiunto anche il processo di ottimizzazione degli aeromobili.
Un’altra applicazione recentemente introdotta è quella collegata al face boarding che permette imbarco e sbarco in maniera fluida, mentre si è ancora alla ricerca di tool sempre più sofisticati per avere una gestione del pricing automatica e digitale, con interventi manuali, che danno bilanciamento corretto e tariffe in linea.

A tal proposito, Domenico Aprea ha analizzato i trend di questa stagione, soffermandosi sulla necessità di fare advanced booking e di rivedere le tariffe. Il manager si è anche soffermato sull’Ai, uno strumento che un’azienda come Ota Viaggi attualmente sta osservando con attenzione e con la consapevolezza che cambierà le carte in regola: proprio per questo è essenziale farsi trovare pronti.

Le tre sfide per le adv

Comprendere i trend di mercato, offrire nuovi servizi e innovare digitalmente. Sono queste le tre sfide che devono affrontare oggi le adv, secondo quanto espresso dal professore Carlo Alberto Carnevale Maffèdocente della Bocconi, che si è soffermato sul settore del travel, sottolineando come il turismo sia una delle più grandi istituzioni globali capace di riprendersi sempre dai momenti di crisi.

In questo contesto è importante lo spirito d’adattamento che permette di utilizzare gli strumenti giusti, partendo dai social fino all’Ai per migliorare la relazione con i clienti e la produttività.

L’edizione 2024

E’ spettato a Massimo Diana, direttore commerciale di Ota Viaggi il compito dei saluti e dei ringraziamenti a chi ha lavorato alla riuscita dell’edizione 2024 che ha coinvolto oltre 400 persone per tre giorni, che si sono dipanati secondo un palinsesto fatto di attività ed esperienze. Gli interventi hanno offerto contenuti e riflessioni su tematiche cruciali del settore. A condividere la loro conoscenza 22 tra esperti e professionisti.

La logistica per coordinare l’evento ha visto coinvolti numerosi mezzi di trasporto impiegati per gli spostamenti di 277 partecipanti, tra cui 25 aerei utilizzati, 17 treni, 19 bus. Risultati che sono stati ottenuti grazie alla partecipazione di agenti, partner, ospiti e membri dello staff.

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