Volotea, ecco la programmazione per la summer: oltre 11mila i voli

Più di 11.000 voli e 1.800.000 posti in vendita. Sono questi i numeri dell’estate 2024 di Volotea. Da giugno ad agosto, la compagnia rafforza la sua offerta operando 164 rotte nazionali e internazionali da e per l’Italia e registrando un aumento del +10% del numero di posti in vendita rispetto allo stesso periodo del 2019.

Le prospettive sul 2024

Sono 26 i nuovi collegamenti annunciati dal vettore, pensati per soddisfare ogni esigenza di viaggio, sia chi vuole andare alla scoperta delle città europee anche d’estate, sia i tanti viaggiatori che non vogliono rinunciare a una vacanza al mare. Per quanto riguarda l’intero anno, Volotea si prepara a raggiungere nel 2024 i risultati migliori di sempre, grazie anche alle performance positive previste sul territorio italiano, dove opererà 169 rotte, che si traducono in più di 25mila voli in 60 città e 9 Paesi, per oltre 4 milioni di posti in vendita. Inoltre, nel periodo di alta stagione, il vettore impiegherà circa 450 dipendenti in Italia.

Il commento della manager

Commenta Valeria Rebasti, international market director di Volotea: “Anche per quest’anno, in vista dell’estate, abbiamo in programma importanti progressi, sempre orientati a collegare tra loro le piccole e medie città europee, offrendo un servizio sempre di alta qualità. È questo, infatti l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio della nostra attività”.

La manager aggiunge che “l’Italia rappresenta per la nostra compagnia il secondo mercato e, grazie alla sua forte attrattività dal punto di vista turistico, le potenzialità di sviluppo sono importanti. Continueremo quindi a investire sul territorio nazionale per potenziare il turismo in coming ma anche per permettere ai viaggiatori italiani di visitare le più belle città, sia in Italia che nel resto d’Europa. Il merito della nostra crescita va anche ai nostri passeggeri, per il loro sostegno e la fiducia nella nostra compagnia. Ci auguriamo di poterli accogliere presto a bordo dei nostri Airbus”.

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