La riscossa delle stagioni di spalla nel report di Mastercard

“Il turismo europeo e italiano è solido, sostenuto da un crescente afflusso di turisti statunitensi attratti da destinazioni chiave come l’Italia. I nostri insights rivelano un significativo allontanamento dall’alta stagione caratterizzata dal sovraffollamento e dalle elevate temperature, man mano che i turisti optano per il clima più piacevole tipico della shoulder season dei mesi di maggio-giugno e settembre-ottobre”. A parlare è Natalia Lechmanova, chief economist Europe del Mastercard Economics Institute, commentando uno dei risultati emersi dal report “Travel Trends 2024”.

La destagionalizzazione

Un riorientamento delle partenze legato anche alle nuove tendenze demografiche, tra cui in primis l’invecchiamento della popolazione e un incremento delle coppie senza figli, che hanno maggiore libertà al momento di scegliere quando andare in vacanza. “Inoltre, l’economia dell’esperienza è la leva trainante del settore – prosegue Lechmanova – con una chiara inclinazione da parte dei turisti a dare priorità ad esperienze indimenticabili da vivere in destinazioni tanto accessibili quanto vere ed autentiche”.

Il ruolo dell’Italia

Il report offre interessanti insight sulla situazione italiana e globale del settore viaggi e sulle abitudini di spesa dei viaggiatori, prendendo in esame oltre 74 mercati, tra cui l’Italia, nei mesi da gennaio a marzo 2024. Le principali tendenze a livello globale parlano di un forte incremento di turisti in viaggio, registrando livelli record dovuti ai flussi provenienti principalmente dagli Stati Uniti (15,9 milioni solo nel primo trimestre 2024 a livello globale) e nuove destinazioni di tendenza, con il Giappone che ha accolto oltre 3 milioni di visitatori a marzo 2024. A ciò si unisce il trend delle vacanze di piacere più lunghe, con in media un giorno in più di permanenza a livello globale e due a livello europeo, soprattutto nelle destinazioni più accessibili e dalle temperature più miti, e il trend dell’economia dell’esperienza, con una spesa che rappresenta il 12% del totale degli acquisti: il dato più alto registrato negli ultimi cinque anni, dove i grandi eventi internazionali diventano volano dei flussi turistici.

Passione per il Belpaese

Basandosi su dati proprietari – tra cui Mastercard SpendingPulse™ – e da dati forniti da terze parti, il report rileva che l’Italia consolida la sua attrattività per i turisti stranieri, attestandosi in 4° posizione tra le destinazioni di tendenza a livello globale negli ultimi 12 mesi fino a marzo 2024, aprendo la strada alla valorizzazione di sempre nuove mete, oltre quelle storiche, e raccogliendo le preferenze dei turisti americani. Tra le destinazioni di viaggio più popolari per i turisti internazionali nei prossimi tre mesi Roma e Milano rimangono ancorate ai primi posti, entrando nelle Top 10 delle mete turistiche per il maggior numero di nazionalità in ingresso. Entrambe le città sono particolarmente apprezzate per la loro nightlife. Non mancano però anche città d’arte come Venezia, Firenze e Napoli e destinazioni balneari come Catania, Bari, Alghero, Olbia, Brindisi, Palermo, tra le top destination italiane confermando la diversificazione della nostra offerta turistica.

Le destinazioni per budget

L’Italia si conferma meta turistica di eccezione, ampliando l’attrattività della penisola oltre le classiche destinazioni di punta. Tra le 20 destinazioni con una maggior crescita dello scontrino medio turistico in Europa (considerando lo speso medio delle transazioni pro-capite e analizzando i dati della scorsa estate), più della metà si trovano in Italia. Lungo le coste isolane emerge Taormina, ma con uno sguardo anche all’Adriatico, troviamo anche Rimini e numerose località balneari vicino a Venezia (tra cui San Michele al Tagliamento, Jesolo, Caorle o Lignano). Altrettanto interessanti sono poi i pittoreschi villaggi lungo il Lago di Garda come Riva del Garda, Bardolino o Lazise. Anche in Italia il tempo di permanenza dei turisti è in forte crescita, quasi raddoppiato in quattro anni, registrando una media di 5,4 giorni a marzo 2024 rispetto ai 2,9 giorni del 2020.

L’esperienza in viaggio

Con particolare riferimento al settore della ristorazione, si osserva che la spesa turistica destinata al casual dining ha superato quella per la ristorazione raffinata, evidenziando lo spostamento preferenziale dei turisti alla ricerca di opzioni più smart e caratterizzanti. In Italia, infatti, il casual dining ha registrato un aumento del +45,7% rispetto al fine dining del +24,3%. Tuttavia, nonostante la continua crescita dell’experience economy, in alcuni Paesi si mantiene stabile la tradizione per il savoir faire, con una spesa per i beni materiali ancora un trend molto solido. Ad esempio, in Italia, nel settore dell’abbigliamento, la spesa per la moda di lusso è in crescita del +24,6%, quasi al pari di quella per l’abbigliamento casual (+22,7%), a ulteriore conferma della passione per la moda indipendentemente dalle proprie possibilità.

Il trend dell’outgoing

Nella top 10 delle destinazioni globali degli italiani che viaggiano all’estero emergono le località di mare in linea con la stagione primavera/estate (giugno-agosto 2024), con una particolare preferenza per la Grecia che segna ben 5 destinazioni in classifica. A primeggiare è però Tirana in Albania, seguita da Kerkyra/Corfù (Grecia) e Parigi (Francia). Il Giappone è l’unica destinazione intercontinentale in questa classifica, favorita da un tasso di cambio favorevole che ha reso il Paese, per la prima volta, una destinazione accessibile per molti occidentali, compresi gli italiani.

Settore da valorizzare

Commentando i dati, Michele Centemero, country manager Italia di Mastercard, ha detto: “Il turismo è un settore chiave da valorizzare e salvaguardare grazie al costante lavoro sinergico e di collaborazione tra pubblico e privato”.

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