Nuovi orizzonti per Planetaria Hotels

Il futuro prossimo si preannuncia frizzante: a rivelarlo l’architetto Sofia Gioia Vedani, ceo di Planetaria Hotels. Novità che dovrebbero riguardare il territorio nazionale, anche se la manager non esclude futuri investimenti oltre confine.

Gv: Come è andato il 2023 e come si sta prospettando il 2024?
“I risultati economici del 2023 sono stati molto soddisfacenti per il nostro Gruppo e ci aspettiamo che il 2024 prosegua nel trend; ciò che più ci dà soddisfazione però sono i risultati ‘umani’: i nostri clienti ci riconoscono di continuo i successi in termini di servizi offerti e condividono con noi pensieri, aspettative ed emozioni che ci aiutano, giorno dopo giorno, a rendere concrete le nostre idee. Gli stessi riconoscimenti ci arrivano anche dal nostro team e dalla sua capacità di evolversi e adattarsi alle innovazioni che il gruppo prevede, apportando sempre un proprio contributo propositivo”.

Gv: Ci sono in programma nuove aperture?
“Ci saranno presto belle novità, ma ancora non posso parlarne”.

Gv: State guardando all’estero?
“È principalmente sull’Italia che volgiamo il nostro sguardo; non mi sento di escludere a priori la possibilità di valutare investimenti anche fuori dal territorio nazionale, ma quello italiano è il mercato che più si presta alla nostra idea di accoglienza”.

Gv: Cosa ne pensa del franchising? È una formula che vi può interessare?
“Abbiamo esplorato il mondo del franchising con l’Hotel Indigo Milan, un gioiello di hotellerie nel cuore di Milano, del quale abbiamo la gestione dal gennaio 2020 e che fa parte della catena internazionale Ihg. Siamo più a nostro agio con la proprietà sia gestionale che immobiliare delle strutture alberghiere, ma da imprenditrice non posso esimermi dal valutare differenti possibilità di efficienza commerciale”.

Gv: Intelligenza artificiale: viene usata in Planetaria Hotels?
“L’unica intelligenza alla quale ci affidiamo è quella umana; questo ovviamente non implica un totale distacco e allontanamento dalle nuove tecnologie in generale. Il settore alberghiero, negli ultimissimi decenni, ha integrato nei suoi processi aziendali e organizzativi l’utilizzo di tecnologie avanzate soprattutto in ambito di revenue management e di comunicazione. Ci avvaliamo di programmi e piattaforme informatiche modernissime che rendono più efficace il nostro lavoro e più appealing la comunicazione della nostra azienda, ma ancora non possiamo prescindere dal fattore umano per scegliere la via imprenditoriale e operativa da seguire”.

Gv: Automazione:la utilizzate e quanto si concilia con l’aspetto umano?
“Se intendiamo per automazione l’insieme di quei procedimenti tecnici che garantiscono lo svolgimento automatico di alcuni processi o funzioni, certamente l’hotellerie moderna ne fa ormai larghissimo uso. La tecnologia si è addossata il peso di alcune mansioni, ripetitive e alquanto monotone e noiose, lasciando fortunatamente spazio alle risorse umane che lavorano in hotel di occuparsi di attività ben più interessanti e stimolanti”.

Nicoletta Somma

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