Turismo in Canada: il 2024 anno da record

Sarà un anno storico, il 2024, per il turismo in Canada. Il World Travel & Tourism Council (WTTC) stima infatti che il settore andrà a generare un contributo sull’economia del Paese destinato a raggiungere 182 mld di dollari, il massimo storico, che crescerà di ulteriori 8,1 mld di dollari rispetto al picco precedente (2019), supportando 1,84 mln di posti di lavoro.

Un passo indietro

L’anno scorso nel Paese il contributo del comparto al PIL è aumentato di quasi il 25% su base annua fino a raggiungere i 172 mld di dollari, ossia il 6% della produzione economica totale, e  l’industria dei viaggi si è rivelata anche un’importante motore di occupazione creando ben 85mila nuovi posti di lavoro (significa che attualmente un lavoro su 12 è nel turismo).

La ripresa dei flussi internazionali è stata particolarmente forte, con una spesa in aumento del 42% che ha raggiunto i 41,3 mld di dollari: “Quest’anno il travel in Canada è destinato a battere tutti i record- ha detto Julia Simpson, presidente e ceo del WTTC-. Il programma di crescita turistica sostenuto dal governo con 108 mln di dollari in finanziamenti federali, sta dando e darà anche il prossimo anno un grande impulso sia all’economia che all’occupazione. La spesa dei turisti nazionali ed internazionali- ha spiegato ancora Julia Simpson- raggiungerà livelli senza precedenti con previsioni rispettivamente di 43,7 mld  di dollari e 95,2 mld di dollari”.

L’Italia e i trend di domanda

Tra i mercati più tonici sul fronte dell’interesse turistico figura quello italiano che, come conferma il tour operator Canada Experience®, è sempre più attratto dalla destinazione. Le richieste confermano la tendenza a scegliere viaggi tailor made pensati per soddisfare le esigenze individuali, con un’attenzione particolare alle esperienze nella natura, come le Wildlife Experience. Tra le formule di viaggio predilette dalla clientela italiana ci sono i Fly&Drive sia in auto che in camper, con itinerari classici per chi visita il Paese per la prima volta o percorsi più insoliti arricchiti da esperienze locali, per coloro che invece hanno già avuto modo di esplorarlo.

Una meta anche romantica

Con oltre 37 Parchi Nazionali il Paese continua ad offrire molte opportunità soprattutto per il turismo outdoor e d’avventura ma è una destinazione che si presta molto bene anche a soddisfare le esigenze di chi cerca esperienze di lusso silenzioso; numerosi tour ad esempio, offrono avventure in elicottero per raggiungere luoghi remoti, fornendo anche attrezzature da trekking. Anche per i viaggi di nozze le experience canadesi si confermano di grande suggestione: dalle Cascate del Niagara al whale watching a Vancouver, dal glamping nelle foreste secolari alla canoa nel Parco di Banff, fino all’aurora boreale che qui si può avvistare tutto l’anno anche se da settembre a marzo è più visibile.

Uno sguardo al futuro

Le prospettive per il prossimo decennio sono brillanti: le previsioni del WTTC stimano che  entro il 2034 il contributo del settore viaggi e vacanze sull’economia canadese sarà pari a circa 248 mld di dollari (il 7,1% del panorama economico totale) con 2,3 mln di posti di lavoro generati (il 10% su base nazionale). Ma il futuro non promette solo una crescita incondizionata dei numeri: il Canada attende anche un periodo di profonda trasformazione sia sul fronte dell’innovazione che della connettività, un periodo che in questa porzione del continente americano secondo gli addetti ai lavori segnerà l’avvio di un’età dell’oro.

Alessandra Tesan

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