Si arricchisce la programmazione de Il Diamante sull’Africa

Nella sede torinese de Il Diamante, tour operator all’interno di Quality Group (nella foto il direttore commerciale Marco Peci), sono attivi i product manager specializzati in diverse aree del continente africano: Claudia Agostini per l’Africa Australe, Massimo Gallo per l’Africa Equatoriale, Lorenzo Rettore per il Kenya e Laura Schiappacasse per l’Oceano Indiano. Mete uniche, con usanze in forte contrasto con quelle occidentali, da scoprire con itinerari individuali o tour di gruppo.

Due le novità più attese per il 2025 per il catalogo Africa del Sud. Una speciale sezione riservata a viaggi straordinari accompagnati da guide superesperte, a partire da Davide Bomben ma anche dai divulgatori scientifici Luca Lupi e Sergio Crocetti. Una sezione pensata per i più giovani con soluzioni di viaggio più accessibili nel prezzo, con esperienze di volontourism per avvicinarsi al mondo naturale in un contesto internazionale arricchendo anche la propria padronanza della lingua inglese.

Rispetto alla programmazione in essere Panorama Sudafricano Glamping è il best seller dei viaggi in Sudafrica non solo nell’esclusività del Mdluli Safari Lodge, uno dei più bei glamping all’interno del Parco Nazionale Kruger, ma anche per essere l’unico tour che offre la garanzia di safari in italiano grazie alla presenza di ranger Il Diamante residenti durante tutto l’anno.

Da svariati anni la Namibia registra un trend positivo e Panorama Namibiano Glamping si riconferma il viaggio più desiderato per l’esclusività che offre, legata ai glamping ecosostenibili di proprietà de Il Diamante e al numero di partecipanti per ogni tour, minimo 2 massimo 8.

Il viaggio più atteso dal mercato italiano e che ha visto il suo lancio nel corso del 2024, rivelandosi subito un successo, è stato il Panorama del Botswana Glamping che si caratterizza per autenticità e comfort; esplora le aree faunistiche più ambite del Botswana con guide naturalistiche in italiano.

Non solo Tanzania

Negli ultimi anni la destinazione trainante è stata la Tanzania, cresciuta esponenzialmente per numero di viaggiatori e fatturato. Qui già dieci anni fa Il Diamante aveva avviato un prodotto basato su ecosostenibilità, appoggiandosi a strutture – piccoli lodge e campi tendati – a basso impatto ambientale e poi introducendo veicoli alimentati elettricamente.

Investimenti nella formazione di guide locali parlanti italiano avvengono costantemente in Tanzania e anche in Kenya, dove nel 2025 verranno rivisti gli itinerari per consentire al pubblico di scoprire meglio questo Paese, conosciuto essenzialmente per il mare ma custode di alcuni tra i parchi naturali più affascinanti dell’Africa, come Samburu National Reserve e Masai Mara. Quest’anno in catalogo compaiono proposte per viaggiatori esigenti, più attenti al turismo sostenibile e desiderosi di lodge di alto profilo.

I viaggiatori alla ricerca di destinazioni fuori dal circuito mainstream troveranno in Uganda una proposta eccezionale, che valorizza la varietà naturalistica, realmente unica, di questo Paese, che oltre all’incontro con i gorilla sorprende con laghi e cascate.

Il Diamante è specialista da molti anni del Madagascar, non certo solo meta balneare. Per ogni prenotazione effettuata viene versata una parte all’orfanotrofio delle Suore Nazarene a Fianarantsoa, rifugio di circa 200 bambini.

Il ritorno dell’Africa occidentale

Grande novità per l’estate 2024 il ritorno del Senegal, completato da altri Paesi dell’Africa occidentale: Guinea Bissau con l’arcipelago delle Bijagos, Costa d’Avorio, Ghana, Togo e Benin.

Queste mete, parte della storia de Il Diamante, saranno riproposte al pubblico con un catalogo in uscita a breve.

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