Turismo: l’impatto del Tour de France

I grandi eventi attirano sempre un numero importante di turisti. Che si tratti di una competizione sportiva, di un festival musicale o di una manifestazione culturale, riescono ad offrire esperienze uniche per le quali le persone sono disposte a viaggiare in lungo e in largo. E il Tour de France non ha certo bisogno di presentazioni.

Possiede un elemento però quest’anno, davvero distintivo: inizierà a Firenze, e avrà Nizza come traguardo, mentre Parigi resterà fuori dal percorso a causa dei preparativi per i Giochi Olimpici.

Durerà 23 giorni, dal 29 giugno al 21 luglio, concentrando nella competizione i ciclisti più forti al mondo ma anche molti appassionati di ciclismo e curiosi da tutto il pianeta che oltre a seguire con passione le cerimonie di apertura e chiusura della gara, avranno modo di conoscere anche i luoghi che si snodano lungo tutto il percorso della corsa, attraverso la pittoresca campagna italiana e francese.

Effetti di vasta portata sulle economie locali

In occasione della competizione si prevede l’arrivo di ben 12 milioni di spettatori (fonte PredictHQ) con una spesa totale prevista di 901 mln di dollari; solo la Grand Départ attirerà circa 730mila partecipanti e genererà introiti per 54 mln di dollari, anche se il grosso della spesa si concentrerà probabilmente nelle ultime due tappe che dovrebbero attirare 2 milioni di spettatori, per una spesa totale di 198 mln di dollari.

Tariffe che riflettono l’andamento della domanda

Un report di The Data Appeal Company ha analizzato come l’evento stia impattando sul mondo dell’ospitalità, ma non solo, anche gli effetti che si sono innescati sulle tariffe medie delle OTA (Online Travel Agencies) rispetto allo scorso anno nelle città lungo il percorso: Firenze, Rimini, Cesenatico, Bologna, Piacenza, Torino, Pinerolo e Nizza.

Secondo l’analisi sono Firenze e Nizza, punti di partenza e arrivo del tour, a vantare le tariffe alberghiere più alte, anche se in generale tutte le città italiane toccate dalla gara registrano un’impennata dei prezzi ( ad eccezione di Torino). Nizza, che ospiterà il traguardo del 20 luglio, registra l’aumento più significativo con una crescita delle tariffe OTA sia sugli affitti brevi a +57,02% (da 363 a 570 euro) che  sull’hospitality che segna un +48,65% rispetto all’anno scorso (440 euro contro 296 euro).

Riflettori puntati su Firenze

La nostra Firenze, nello specifico, cosa deve aspettarsi sul fronte della domanda? Il mese di luglio si preannuncia molto vivace per la città che oltre alla partenza del Tour de France, ospiterà altri 23 eventi che attireranno circa 608mila visitatori, tra cui il grande festival musicale annuale Firenze Rocks e l’evento di moda Pitti Uomo, solo per il quale si prevede un’affluenza di 30mila persone. Secondo il report di Data Appeal le attrazioni fiorentine che negli ultimi sei mesi hanno registrato il Sentiment Score più alto sono Piazza del Duomo, il Museo Leonardi da Vinci e Piazzale Michelangelo, mentre il Sentiment associato alle nazionalità dei visitatori vede svettare gli Americani (88/100) seguiti dall’Australia e dal Regno Unito.

Iniziative in maglia gialla

Per celebrare la grand départ dall’Italia, non mancano iniziative promozionali a sostegno dei territori come quella di Trebitalia Tper che in vista del passaggio della gara in Emilia Romagna ha messo su rotaia un treno con la livrea gialla della corsa con l’inconfondibile profilo di tre campioni del ciclismo italiano Gino Bartali, Fausto Coppi e Marco Pantani: “E’ bello che quando si parla di una corsa si parli anche di turismo e mobilità sostenibile- ha commentato il presidente di Apt Emilia-Romagna, ex campione di ciclismo Davide Cassani– Il passaggio del Tour avrà un impatto mondiale e per il nostro territorio è importante perché darà la possibilità al mondo di vedere le nostre eccellenze, le nostre bellezze”.

Alessandra Tesan

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