Il nodo dei voli transatlantici nel dossier Ita-Lufthansa

In un articolo del Sole 24 Ore di oggi, il quotidiano fa riferimento alle posizioni ancora divergenti sul dossier Ita-Lufthansa e che non hanno ancora permesso l’ok dell’Ue. Così, a 24 giorni dalla data finale per la decisione formale della Ue, la distanza maggiore riguarda i voli transatlantici di Ita Airways.

Rischio strapotere

“La direzione generale per la Concorrenza, che fa capo alla commissaria Margrethe Vestager, non vuole che la compagnia italiana – dopo l’ingresso di Lufthansa con il 41% – entri nella joint venture transatlantica tra Lufthansa, United Airlines e Air Canada – spiega il quotidiano -. A Bruxelles si ritiene che questo creerebbe uno strapotere sul mercato, con un conseguente aumento dei prezzi per i consumatori”.

L’offerta

Lufthansa ha offerto come rimedio alla Ue di lasciare Ita fuori dalla joint venture per due anni, non oltre, e l’a.d., Carsten Spohr ha commentato: “Ita non può restare senza un partner transatlantico più a lungo di due anni. Non può competere da sola contro le tre grandi compagnie americane, e a questi concorrenti bisogna aggiungerne un quarto, Emirates, che vola da Milano Malpensa a New York”.

Nel fine settimana nei contatti con Bruxelles si sarebbe parlato di ulteriori concessione “sui voli tra Fiumicino e gli Stati Uniti fatte dal vettore”. Il primo passo dell’acquisizione, se venisse approvata da Bruxelles, sarebbe l’ingresso con il 41% attraverso un aumento di capitale riservato di 325 milioni di euro. Sarebbe solo il primo passo verso l’acquisto della maggioranza del capitale, già disciplinato nel contratto. Secondo alcune fonti questa settimana potrebbero esserci degli sviluppi importanti.

L’altra questione

Sembra invece risolta l’altra questione oggetto del braccio di ferro, la rinuncia a una parte degli slot di Ita a Linate e l’apertura alla concorrenza di altri vettori di una serie di rotte tra Linate, Fiumicino e l’Europa. “Lufthansa ha individuato come potenziali compagnie – viene riferito – che entrerebbero su 11 tratte Volotea e easyJet”.

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