Business travel: crescono volumi e transazioni. I dati BCD Travel

“E’ uno dei primi settori che si blocca in caso di crisi, guerre o pandemia, ma è anche sempre stato in grado di riprendersi, un po’ come l’araba fenice che si dice risorga dalle sue ceneri e la conferma viene anche dal trend di Bcd a livello globale, che attesta che si è praticamente ai livelli del 2019″. E’ con queste parole che Edoardo Priori, managing director BCD Travel Italy, ha aperto oggi Connections, l’evento organizzato da BCD Travel, in cui il settore del business travel è stato analizzato prendendolo in esame da diversi punti di vista.

Crescono volumi e transazioni

Il manager è partito dai numeri, quelli relativi all’andamento da gennaio a maggio 2024 di Bcd, che parlano di crescita. A parità di transazioni i volumi crescono del 18% rispetto allo stesso periodo del 2019 e del 20% sul 2023. “A parità di transazioni abbiamo volumi molto più alti – ha sottolineato il manager -, perchè il prezzo medio dei servizi che offriamo sul mercato è cresciuto”.

Le transazioni – sempre nello stesso periodo – hanno messo a segno una crescita del 2% sul 2019 e del 18% sul 2023. A dimostrazione che il bt risorge sempre. Priori si sofferma su questa crescita, facendo notare che, dopo il 2019, con l’avvento della pandemia e il conseguente ricorrere alle piattaforme online, tra Teams, Zoom, Google Meat, per lo svolgersi degli eventi, “siamo riusciti nel giro di poco più di due anni a ritornare sui livelli del 2019”.

Bleisure, inclusività e reporting di sostenibilità

L’evento di oggi è stato articolato in due fasi. La sessione formativa della mattina in cui sono stati analizzati diversi temi legati ai viaggi d’affari e la sessione pomeridiana dedicata al networking.

Tra gli argomenti su cui è stata posta attenzione, il bleisure, con la presentazione dei risultati di una ricerca sul fenomeno nelle aziende italiane, analizzando le opportunità che offre, ponendo l’accento sul benessere e sul bilanciamento tra vita lavorativa e personale, ma approfondendo anche come il bleisure sia percepito e venga messo in pratica oggi nelle aziende italiane.

Tra i panel uno è stato dedicato al processo di internazionalizzazione del business travel della multinazionale italiana De Nora: tra ottimizzazione dei costi, miglioramento del travel risk management e omogeneità dei processi.

Tre player del travel – Accor, Ita Airways e Trenitalia – si sono, invece, confrontati sui trend tariffari del primo semestre relativamente alle loro aziende, tracciando le previsioni per il prossimo.

L’evento è stata anche l’occasione per potare l’attenzione su temi quali l’inclusività nel business travel per comprendere se le aziende la prevedano nelle loro travel policy e come. I dati presentati oggi hanno dimostrato che, seppur il settore dei viaggi dovrebbe essere il più inclusivo di tutti, al momento non è proprio così. Da qui la proposta di alcuni consigli pratici per promuovere pari opportunità nel mondo del travel.

A chiudere i lavori della mattinata il panel sulla sostenibilità, analizzata dal punto di vista del supporto concreto che Bcd intende dare nella costruzione del reporting di sostenibilità alla luce della Corporate Sustainability Reporting Directive – Csrd. I suddetti temi saranno illustrati prossimamente su questa agenzia di stampa.

Stefania Vicini

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