Dieci curiosità sulle Olimpiadi

Parigi 2024 è alle porte e presto tutti gli occhi saranno puntati sulla Francia, a partire dalla cerimonia di apertura del 26 luglio, che per la prima volta nella storia non si terrà in uno stadio bensì lungo la Senna. C’è chi avrà la fortuna di assistervi dal vivo: “Il turismo sportivo è in costante aumento. Sempre più viaggiatori pianificano i propri spostamenti in base a una partita, gara o celebrazione e scelgono soggiorni in città per massimizzare la propria esperienza”, ha affermato Catharina Rijstenbil, vice president of Brand and Creative di Omio. In attesa del via ufficiale, ecco dieci curiosità legate all’evento sportivo più atteso dell’anno.

  1. La Basilicata è la regione più interessata ai Giochi
    Secondo una ricerca della app di viaggi Omio sulle preferenze sportive dei viaggiatori, gli abitanti della Basilicata sono i più interessati alle Olimpiadi, non solo in tutta Italia ma anche a livello europeo: in Basilicata i Giochi battono addirittura sport seguitissimi come calcio (Serie A, Uefa Champions League), Formula Uno, MotoGP e basket.
  2. Tra le città, il maggior interesse si registra a Corato
    Se guardiamo però alle singole città, è il comune barese a registrare il maggior tasso di interesse per le Olimpiadi: è l’unica dove si riscontra una percentuale a doppia cifra. La Puglia si conferma conferma tra le regioni più floride per la produzione di talenti e arriva a Parigi con almeno 11 atleti tra veterani ed emergenti: tra questi, Vito Dell’Aquila (campione olimpico a Tokyo nel Taekwondo), Antonella Palmisano (marciatrice medaglia d’oro in Giappone) e la nuotatrice ventenne Chiara Tarantino, nata proprio a Corato.
  3. In Europa, le Olimpiadi spopolano nella cittadina norvegese di Lillehammer
    Sempre secondo la ricerca di Omio, i Giochi saranno particolarmente seguiti in Scandinavia, in particolare in Norvegia, dove spicca il fiabesco comune situato nella contea di Innlandet che registra la più alta percentuale di interesse in Europa. Nel 1994, Lillehammer ospitò i XVII Giochi olimpici invernali, che per la prima volta dalla loro creazione si sono svolti in un anno diverso da quello delle Olimpiadi estive.
  4. Il Regno Unito è il Paese dove le Olimpiadi saranno più seguite
    Tra le nazioni, l’Inghilterra è l’unica dove le Olimpiadi si classificano sul podio degli sport che appassionano di più la popolazione: secondo lo studio di Omio, i Giochi sono infatti secondi solo alla Premier League e superano Formula Uno e Uefa Champions League.
  5. Le prime Olimpiadi con la parità di genere garantita (quasi in tutti gli sport)
    La parità di genere compie un altro passo avanti a Parigi 2024, che per la prima volta vedrà un tasso di partecipazione del 50% tra uomini e donne. Il vero traguardo lo raggiungono però le Paralimpiadi, che prevedono un numero record di 236 medaglie per le donne e almeno 1.859 posti per le atlete, il massimo mai raggiunto nella storia dei Giochi Paralimpici. A livello di pubblico, secondo il sondaggio di Omio, in Italia le donne rappresentano il 35,8% degli spettatori interessati.
  6. Chamonix e Nizza sono le città più vicine all’Italia da dove seguire il percorso della torcia olimpica
    La torcia di Parigi 2024 è sbarcata l’8 maggio a Marsiglia e attraverserà presto altre città in Provenza e Costa Azzurra, tra cui Nizza, dove il 18 giugno i fan olimpici italiani avranno l’opportunità di recarsi per vederla da vicino. Domenica 23 giugno la fiaccola passerà alla magnificenza delle Alpi, arrivando fino al Monte Bianco per poi concludere la tappa a Chamonix-Mont-Blanc, città che organizzò i primi Giochi Olimpici invernali nel 1924.
  7. Olimpiadi Gen Z
    Chiara Ceseri è la più giovane Bgirl italiana in lizza per un posto a Parigi 2024. Classe 2007, nata a Bagno a Ripoli, Toscana, inizia a ballare all’età di 5 anni e molto presto si appassiona al breaking, iniziando a praticarlo a 7 anni. E come non citare la farfalla Sofia Raffaeli, classe 2004, che ha fatto tanto parlare di sé nell’ultimo anno: a soli 20 anni è già la ginnasta italiana ad avere vinto di più nella storia della ginnastica ritmica e si prepara a far sognare tutti a Parigi.
  8. Negli anni ‘70 le Olimpiadi si fecero anche sulla Luna
    A organizzarle furono due astronauti dell’Apollo 16, John Young e il pilota del modulo lunare Charles Duke. Prima del lancio dal Kennedy Space Center della Nasa in Florida, avvenuto il 16 aprile del 1972, i due astronauti provarono sulla Terra diverse discipline olimpiche, con l’obiettivo di batterne i record sulla Luna grazie alla ridotta gravità del satellite della Terra.
  9. L’ultima volta dell’equitazione
    Parigi 2024 sarà l’ultima edizione ad includere l’equitazione come disciplina a sé stante. Ai prossimi giochi infatti vedremo fantini e cavalli nella corsa ad ostacoli solo nel pentathlon moderno, sport multidisciplinare in cui gli atleti competono in cinque diverse discipline: scherma, nuoto, equitazione, corsa e tiro a segno.
  10. Verso il futuro, i nuovi sport a Los Angeles
    E guardando avanti verso i prossimi Giochi che si svolgeranno a Los Angeles nel 2028, sono tanti gli sport che sono sono stati ufficialmente inclusi per la prima volta nel programma olimpico: baseball, softball, cricket (T20), flag football, lacrosse (sixes) e squash.
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