Un’estate positiva… o no?

Un’estate con lo spettro di cancellazioni, ritardi, overbooking e altri imprevisti. A dirlo i dati raccolti da S4T, Service 4 Travel, società del Gruppo Insurance Travel specializzata nell’offerta di servizi di consulenza professionale per gli operatori del turismo, diretta da Giusy Fiscella: nel corso degli ultimi mesi le richieste di assistenza in controversie con le compagnie aeree, ricevute da parte di tour operator e agenzie di viaggio organizzatrici di pacchetti turistici, sono cresciute del 30%.

“Un record preoccupante – commenta una nota -, se si considera che arriva nel ventesimo anniversario dell’entrata in vigore del Regolamento CE 261/2004, nato per tutelare i passeggeri in caso di disservizi del trasporto aereo”.

LA VISIONE DELLE COMPAGNIE

Ma dal mondo assicurativo i toni sono, invece, rassicuranti. “Nel primo quadrimestre del 2024, abbiamo registrato un incremento di fatturato del 50%, rispetto allo stesso periodo del 2023 – afferma Miguel De Alvarado, direttore commerciale di Ergo -. Il trend per l’estate è positivo, percepiamo forte il desiderio di viaggiare, con la volontà di recuperare i soggiorni che sono stati rimandati negli ultimi anni, soprattutto causa della pandemia, nonostante lo scontrino medio dei viaggi sia aumentato del 20%. Sul podio delle destinazioni lungo raggio per l’estate 2024 troviamo Thailandia, Indonesia e Stati Uniti, mentre per il medio raggio il primato è ripartito tra Spagna, Grecia ed Egitto”.

Sulla stessa linea Gabriele Mannucci, head of travel Allianz Partners Italia: “L’industria del turismo in Europa è finalmente riuscita a superare i livelli pre-pandemia (+5%) e i numeri che abbiamo registrato nella prima parte dell’anno ci fanno ben sperare – sostiene il manager -. Inoltre, la sicurezza in viaggio continua a essere percepito come un fattore importante dai viaggiatori. Ci aspettiamo dunque che l’ondata positiva si rifletta anche sull’estate oramai alle porte. Questo è anche un anno di grandi eventi sportivi nel nostro continente, tra i quali le Olimpiadi e i Campionati Europei di calcio – prosegue Mannucci – e questo tipo di manifestazioni hanno la capacità di generare importanti flussi turistici. Ci aspettiamo molto anche dalla ripresa del turismo internazionale, spinto tra l’altro da uno dei principali trend che stiamo registrando, che è quello legato alla costante ricerca di viaggi esperienziali. Questa tendenza si sta concretizzando in viaggi più di nicchia, o di lusso, alla ricerca di destinazioni fuori dai flussi tradizionali”.

Anche in casa Ami Assistance i risultati sono a segno “più”: “Siamo in una fase di crescita costante, in particolare su mercati approcciati lo scorso anno, che iniziano a maturare in maniera evidente – dice Massimo Borelli, responsabile commerciale area Nord-Ovest -. Nuovi accordi e nuovi accordi commerciali allargano in maniera significativa la nostra presenza sul territorio con risultati al di sopra delle nostre aspettative. Abbiamo chiuso il primo trimestre 2024 registrando un +30% rispetto allo stesso periodo del 2023”. La società si attende dunque “una stagione estiva positiva. Le vendite stanno andando verso una polarizzazione molto spinta su un target alto-spendente. I nostri prodotti ad alto valore aggiunto sono in grado di soddisfare tutte le richieste con una particolare attenzione all’assistenza medica attraverso la nostra app Doc24 e siamo quindi in grado di soddisfare anche la clientela più esigente”.

L’ATTENZIONE ALLA REDDITIVITÀ

“Un trend piuttosto positivo” è la definizione dell’andamento attuale per Stéphane Coulot, ceo Axa Partners Italia, che così motiva la sua affermazione: “Siamo tornati a curve quasi normali e come volumi più o meno gli stessi del 2023”. Ma soprattutto l’attenzione dell’azienda è stata posta “sulla profittabilità. Dato che Axa Partners Italia offre prodotti molto ampi come coperture, abbiamo reso più competitive le polizze senza annullamento, appesantendo invece le tariffe annullamento”.
Le aspettative per la stagione calda sono, anche in questo caso, positive: “Come Axa Partners Italia non abbiamo la ‘smania’ di crescere a tutti i costi – ci tiene a sottolineare il ceo -, ma piuttosto di essere nel mercato con prodotti capienti al prezzo giusto”.

UN FENOMENO CULTURALE

Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T, segnala che “il primo quadrimestre si è chiuso con un incremento a doppia cifra sul 2023: l’aspetto più interessante è che 2/3 della crescita dipendono dall’aumento dei volumi prodotti dalle agenzie già nostre clienti e solo 1/3 dall’inserimento di nuove agenzie derivanti dalle partnership con i principali network italiani stipulate negli ultimi mesi.
Questo dato per noi è un indicatore essenziale – evidenzia il responsabile -: secondo molti analisti, infatti, la crescita delle assicurazioni a cui abbiamo assistito negli ultimi anni doveva essere un fenomeno transitorio, mosso dalla paura del Covid e destinato ad esaurirsi nel medio periodo.
Ora invece, a distanza di due anni, il mercato continua a chiedere nuove coperture, a dimostrazione di un cambiamento strutturale che ci porta ad essere sempre più vicini ai mercati del Nord Europa, dove il ricorso alle assicurazioni è un fenomeno culturale: una prassi consolidata che accompagna le abitudini di acquisto della maggior parte dei consumatori”.

Quanto al trend dei prossimi mesi, Garrone è cauto: “Ci aspettiamo una leggera contrazione della crescita – avverte -: un dato fisiologico, se si considera che il primo quadrimestre è stato già molto forte sull’estate, superando ogni aspettativa”.

LA SITUAZIONE INTERNAZIONALE

“Il periodo gennaio-aprile si è chiuso con un risultato molto positivo, con un incremento del 28% dei premi emessi rispetto allo stesso periodo del 2023, che già era stato molto soddisfacente – asserisce Stefano Pedrone, direttore turismo di Nobis Assicurazioni -. La crescita è da attribuire sia all’incremento di programmazione dei clienti storici, sia all’ingresso di nuovi clienti. Il trend delle emissioni di polizze per la prossima estate dovrebbe mantenersi in linea con il primo quarter; ci aspettiamo, cioè, una crescita intorno al 30% sulla base del grande desiderio di viaggiare e della ripresa stabile del lungo raggio, auspicando che la situazione di grande tensione internazionale trovi soluzioni diplomatiche
e non subisca una deriva ancora più conflittuale”.

Nicoletta Somma

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