Viaggi di nozze: il revenge travel il trend 2024

La luna di miele è quella vacanza a cui pochissimi neosposi rinunciano. Secondo Il Libro Bianco del Matrimonio, pubblicato da Matrimonio.com in collaborazione con il professor Carles Torrecilla, Google ed Esade Business School, quasi 9 coppie su 10 partono per il viaggio di nozze, presto o tardi. Se il 53% non vuole aspettare neanche un minuto e parte nei giorni immediatamente successivi alle nozze, il 29% preferisce prendersela con più calma.

Le tendenze del 2024

Con l’arrivo della stagione dei matrimoni, sono tante le coppie che si preparano a intraprendere la loro honeymoon, ma quali sono i trend 2024? A rivelarli è Matrimonio.com, portale di riferimento del settore nuziale e parte del gruppo internazionale The Knot Worldwide.

Come anticipato da Matrimonio.com nelle sue Tendenze Nuziali pubblicate a inizio anno, la nuova frontiera dei viaggi di nozze si chiama revenge travel, il cosiddetto viaggio per vendetta. E’ un trend che sta spopolando tra i neo sposi, ma è anche uno degli effetti ancora visibili dovuti alla pandemia. Fa riferimento al bisogno di recuperare il tempo perduto durante il lockdown con viaggi da sogno in posti esotici e suggestivi, possibilmente all’altro capo del mondo.

Le coppie non si accontentano più delle tradizionali honeymoon one-destination, i classici viaggi di nozze in una sola città, ma preferiscono organizzare originali itinerari multidestinazione e dedicare diversi giorni a località differenti per sfruttare al meglio l’esperienza e renderla realmente memorabile.

Il costo della luna di miele

Quando arriva il momento di organizzare il viaggio di nozze, gli italiani non badano a spese: attualmente la spesa media di una honeymoon in Italia si aggira intorno ai 2.300 euro, cifra che arriva a sfiorare i 6.900 nei viaggi all’estero (fonte: Il Libro Bianco del Matrimonio). Si tratta di importi che, secondo il Rapporto sul Settore Nuziale, avrebbero subito nel 2023 leggere oscillazioni: se nel caso dei viaggi nazionali si sarebbe registrato un aumento del 6,5% (2.450 euro), il volume di spesa media delle lune di miele all’estero avrebbe subito un calo del 2% e ammonterebbe a circa 6.750 euro.

Le mete più gettonate

Quali sono le mete prescelte? Il Libro Bianco del Matrimonio non lascia spazio a dubbi: tra le coppie che partono per il viaggio di nozze, il 78% sceglie una meta internazionale. In media la vacanza dura 10 giorni quando la coppia parte subito dopo le nozze, o 12 quando aspetta qualche mese.

Diverso il discorso per i viaggi di nozze che si svolgono in Italia che tendono invece a durare più o meno 6 giorni. Per quanto riguarda invece le destinazioni più gettonate di questa stagione, oltre agli evergreen Paesi europei e Stati Uniti, compare a sorpresa proprio il Belpaese che, secondo il Rapporto sul Settore Nuziale 2024 si aggiudica il titolo di nazione preferita dalle coppie per la luna di miele. Le altre mete attualmente più in voga sono le Hawaii, il Giappone e l’Africa Orientale e Meridionale (in particolare Tanzania e Sudafrica).

Sempre più child-friendly

Fino a qualche anno fa sembrava impensabile, ora, invece, i viaggi di nozze con bambini sono diventati una realtà molto più comune di quanto si possa pensare, oltre che una scelta gettonatissima.

Il motivo? Primo tra tutti l’aumento dell’età media per sposarsi che in Italia è in continuo aumento fino a 36 anni. Un dato significativo annunciato nell’ultima edizione de Il Libro Bianco del Matrimonio e confermato anche dal Rapporto sul Settore Nuziale 2024, stando al quale il Belpaese è, tra quelle analizzate, la nazione in cui ci si sposa più tardi. Ad esempio, in Brasile l’età media è di 31 anni, negli Stati Uniti di 32 e in Paesi vicini come Francia e Spagna di 35. A questo fattore, bisogna aggiungere anche che almeno 1 coppia su 4 ha già figli al momento delle nozze, o con il partner attuale o con uno/a precedente.

A confermare l’effettivo sdoganamento delle honeymoon child-friendly ci ha pensato anche la community di Matrimonio.com in un recente sondaggio rivolto alle coppie iscritte al portale. I risultati rivelano che, se il 45% dei neo sposi è sostenitore delle classiche lune di miele a due, un altrettanto significativo 44% non riesce a immaginare un viaggio di nozze senza figli e/o animali domestici. Il restante 11% non ha ancora deciso cosa fare.

Viaggi di nozze pet-friendly

Tra i trend saranno sempre più numerose le lune di miele con gli animali da compagnia. Se infatti le mascotte della famiglia partecipano in modo attivo al matrimonio, ad esempio portando le fedi ai neo sposi, il viaggio di nozze non potrà essere da meno. In tanti
non riescono più a concepire una luna di miele child and pet-free. Si tratta di una tendenza in aumento che i professionisti del settore  dovrebbero iniziare a tenere d’occhio, magari creando qualche pacchetto pensato per più di due persone.

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