Bit 2025 sarà più grande e torna a Rho, partnership confermata con Wtg

Bit 2025 sarà a fieramilano a Rho dal 9 all’11 febbraio e vede riconfermata la partnership – stretta per Bit dello scorso anno per la prima volta – con Welcome Travel Group. Al momento sono queste le novità comunicate oggi in conferenza stampa a Milano. Ancora presto per avere maggiori dettagli sui progetti in cantiere con il gruppo distributivo, bisognerà attendere il dopo estate per sapere cosa faranno assieme. In merito, invece, all’evento “sarà una manifestazione più grande”, ha confermato Simona Greco, direttore manifestazioni Fiera Milano.

Più volumi e visitatori

Il ritorno di Bit a Rho è in funzione della necessità di una maggiore capacità di gestione dei volumi e dei visitatori, “che non riuscivamo più a gestire a Milano City, è quindi una buona notizia – ha sottolineato la manager -. Nella zona c’è anche un enorme cantiere aperto e un quartiere in trasformazione con un intervento edilizio importante”.

Quanto agli espositori è al momento prematuro svelare chi sarà presente, ma la manager ha accennato al fatto che “l’offerta Italia sarà pressoché totale, per un Belpaese presente alla grandissima – ha detto -, ci sarà anche una crescita importante su alcuni Paesi del mondo e poi è confermata la collaborazione con Welcome Travel Group“.

Tra layout e palinsesto

Le aree dedicate a leisure, Italia e Mondo avranno un layout più lineare e una maggiore fluidità di accesso, specialmente nella giornata aperta al pubblico, domenica 9 febbraio. E’ previsto un nuovo spazio dedicato all’hospitality, saranno previsti eventi con un alto potenziale social per ingaggiare i viaggiatori più giovani e la Gen Z in particolare.

Si conferma ricco anche il palinsesto convegnistico di Bringing Innovation into Travel. Tra alcuni dei temi anticipati si parlerà del ruolo della formazione continua nel settore, con un focus sul digitale e l’esperienza del cliente, anche in risposta alla crescente domanda di personale qualificato. Non mancheranno le tecnologie di nuova generazione come l’AI, la sostenibilità e il turismo delle emozioni. Confermati i macrotemi quali: aviation, luxury, travel risk management, fino allo scouting di nuove destinazioni per il prodotto turistico del futuro.

Essere contemporanei

“Gli argomenti intercettati l’anno scorso si sono mossi come previsto e continuano nella evoluzione con sfaccettature in certi casi differenti – ha fatto presente Greco -. Bit e fieramilano non vogliono solo far incontrare domanda e offerta, ma anche parlare del settore, per intercettare nuove opportunità di business ed esigenze della domanda – ha aggiunto -, per un approccio che sia contemporaneo“. Quest’ultima vuole essere la chiave di lettura del tutto, essere contemporanei nel dare le risposte al mercato, nel proporre i temi di riflessione e da parte del turismo organizzato e delle adv.

Greco ha posto l’accento anche sulla trasformazione in atto del canale agenziale, “il viaggiatore ha mostrato l’esigenza di riavvicinarsi alle adv, spinto forse anche dal post-pandemia. Una tendenza che ha coinciso anche con un momento di trasformazione delle agenzie al punto tale che il viaggiatore ha trovato una adv nuova che si è strutturata”. A tal proposito Dante Colitta, direttore network Welcome Travel Group, ha osservato, che “l’adv in parte deve ancora diventare contemporanea. E questo è certamente un tema, quello dell’essere contemporanei”. Da intendersi con il fatto che si va in agenzia non solo per acquistare il viaggio, “ma perché viene offerto un qualcosa che si può trovare solo in agenzia”.

Lo scenario e i dati

L’osservatorio Bit mira ad offrire una visione degli andamenti attuali e del futuro prossimo che possano essere utili al settore. Da qui alcuni numeri che sono stati illustrati oggi in conferenza stampa a partire dallo scenario a livello globale, con un 2023 che si è chiuso con 1,29 miliardi di arrivi internazionali e una forte crescita sul 2022, quando gli arrivi erano stati 960 milioni.

L’Europa si è confermata prima meta con circa 700 milioni di arrivi, più della metà (54%) del totale. Quanto alla spesa turistica: 1.700 miliardi di dollari, in linea con i valori pre-pandemia (Fonte Un Tourism).

Per quanto riguarda all’Italia, il 2023 si è chiuso con 133,6 milioni di arrivi (+12,8% sul 2022) e 447,1 milioni di presenze (+8,5%) (fonte Istat).

Le attese per il 2024

Quali sono le attese per il 2024? Sebbene il settore debba affrontare sfide come overtourism e aumento dei costi, il quadro complessivo è positivo. Un Tourism stima nei primi tre mesi dell’anno un’ulteriore crescita degli arrivi internazionali a quota 285 milioni (+19% sul 2023) mentre.

I dati di Etc

Secondo le rilevazioni di maggio 2024 da parte di European Travel Commission (Etc), il 75% degli europei intende effettuare almeno un viaggio quest’estate, +3% rispetto allo scorso anno. L’Italia si conferma destinazione più attrattiva (8,4% delle intenzioni di viaggio) seguita da Spagna (8,1%), Francia (7,1%) e Grecia (6,3%). Circa la metà dei viaggiatori sarà composta da repeater.

Sempre secondo Etc, il target più propenso a viaggiare sono gli over 55 (81%), mentre i solo traveler (61%) e chi viaggia con amici (58%) sono i più interessati a vacanze multiple. Inoltre, si conferma il segmento sun & beach, ma sempre più turisti ricercano bellezze naturali (19%), cucina locale (17%), cultura e monumenti (15%). Su questi temi e tendenze è intervenuta oggi Magda Antonioli, nella veste di vicepresidente Etc.

I dati di traffico

In merito ai dati del traffico aereo negli aeroporti italiani a maggio sono stati 20,1 milioni i passeggeri – in crescita del +13,2% sul 2023 – e oltre 159mila i movimenti (+10,3%) (fonte Assaeroporti).

L’analista Forward Keys prevede un ulteriore +12% per gli arrivi internazionali. Cresceranno il lungo raggio, Stati Uniti in testa (+14% sul 2023) e i mercati di prossimità, tra i quali spiccano Spagna (+44%), Danimarca (+43%) e Austria (+30%).

Stefania Vicini

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