Un accordo con la Farnesina per favorire il “Turismo delle radici” degli italiani nel mondo. Lo ha siglato Ita Airways, che con il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Antonio Tajani ha presentato la convenzione che offrirà ai connazionali all’estero e agli italo-discendenti tariffe agevolate sull’acquisto di biglietti aerei.
80 milioni gli “italiani” nel mondo
Il 2024 è l’Anno delle radici italiane nel mondo: l’accordo testimonia la volontà condivisa del Maeci e Ita Airways di rafforzare il legame con i circa 80 milioni di persone nel mondo di origine italiana. Gli utenti potranno accedere alle tariffe agevolate attraverso il sito italeacard.com, ove verrà inserito un apposito riquadro che rimanderà alla pagina dell’offerta sul sito della compagnia. La convenzione consente altresì di avviare attività promozionali congiunte tra Farnesina e Ita Airways, in modo da aumentare la visibilità delle iniziative legate al Turismo delle radici.
Le parole del ministro Tajani
“Sin dall’inizio del mio mandato ho voluto rafforzare il legame con le comunità italiane all’estero, ma anche i servizi ad essi dedicati, per incentivarne il turismo in Italia, alla scoperta dei luoghi di origine dei loro avi”, ha commentato Tajani, che ha sottolineato che “le agevolazioni che saranno offerte da Ita Airways rappresentano una dimostrazione del forte legame del tessuto produttivo italiano con i connazionali e gli italo-discendenti nel mondo”.
Il punto di vista di Ita
“Siamo orgogliosi di aver firmato la convenzione con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, volta a promuovere il ‘Turismo delle Radici’ – ha dichiarato Antonino Turicchi, presidente di Ita Airways – Questa iniziativa non solo rafforza i legami tra gli italiani residenti all’estero e la loro terra d’origine, ma offre anche vantaggi concreti per riscoprire le proprie radici. Ita Airways è orgogliosa di supportare un progetto così significativo per garantire la connettività di tutte le comunità italiane, destinato a valorizzare il patrimonio culturale e storico del nostro Paese su scala globale, grazie al nostro network internazionale e intercontinentale che conta 41 destinazioni servite, oltre il doppio rispetto alla nostra partenza operativa di ottobre 2021”.

















