Nuova apertura per Creo, che arricchisce la sua proposta con l’ingresso delle Filippine. L’arcipelago asiatico, ancora poco esplorato dal turismo italiano, viene presentato dal tour operator pesarese come una meta capace di soddisfare una domanda diversificata grazie all’intreccio di natura, cultura e autenticità. L’operazione punta a consolidare la strategia di diversificazione dell’offerta, con percorsi flessibili pensati per intercettare target differenti e tendenze di viaggio in continua evoluzione.
Itinerari esclusivi, riti ancestrali e spiagge da sogno
La nuova collezione firmata Creo include itinerari a partenza fissa e tour individuali. I percorsi toccano le risaie terrazzate di Banaue e le grotte rituali di Sagada nell’isola di Luzon, fino ai circuiti più esclusivi tra Palawan, Linapacan, Coron e Siquijor. Non mancano i soggiorni balneari in località iconiche come Boracay, El Nido, Bohol e Panglao. Ogni proposta è costruita in collaborazione con partner locali selezionati, per garantire qualità organizzativa e accesso a luoghi spesso fuori dalle rotte tradizionali.
Esperienze culturali e naturalistiche
Creo ha progettato il prodotto filippino con grande attenzione alla componente esperienziale e sostenibile: tour in bambike (bici fatte con canne di bamboo) tra i quartieri storici, trekking etnografici con le comunità Ifugao, snorkeling su relitti storici, island hopping in riserve marine protette e navigazioni fluviali nelle zone più remote dell’arcipelago. Le strutture ricettive sono selezionate anche in base a criteri ambientali, con l’obiettivo di coniugare immersione autentica e rispetto per l’ecosistema locale.
Per un pubblico in cerca di autenticità
“Le Filippine sono una destinazione di grande ricchezza culturale e ambientale, con un potenziale ancora poco valorizzato dal mercato italiano – spiega Manuele Magrini, product manager & operations di Creo –. Abbiamo costruito un’offerta in grado di parlare a più pubblici: viaggiatori esperienziali, amanti della natura, coppie in viaggio di nozze o clienti alla ricerca di proposte culturali modulabili. Ogni itinerario è pensato per restituire la complessità e la bellezza del Paese in modo accessibile e coinvolgente”.
















