“Stiamo iniziando ad utilizzare strumenti di intelligenza artificiale per l’analisi dei dati di vendita, l’ottimizzazione delle proposte su misura e il miglioramento della customer experience”. A parlare è Marino Pagni, titolare di Tour2000, che aggiunge: “Usiamo l’Ai anche per facilitare la creazione di contenuti personalizzati e per il supporto alle agenzie di viaggio”. In casa Caldana Utat “utilizziamo l’intelligenza artificiale – avverte la direttrice commerciale Arianna Pradella – principalmente per ottimizzare i flussi di lavoro interni, nell’analisi dei dati e come chatbot per fornire risposte automatiche e rapide ai clienti. Questi strumenti ci permettono di essere più efficienti e tempestivi sia nella gestione operativa che nel servizio al pubblico. Stiamo però lavorando a progetti molto ambiziosi che riguardano diversi ambiti: dallo sviluppo di strumenti Ai dedicati alle agenzie di viaggio partner, a una maggiore integrazione di assistenti virtuali, sia per la nostra squadra interna che per i clienti, fino all’implementazione di soluzioni innovative nel nostro Crm. Il nostro obiettivo è sfruttare l’Ai per offrire servizi sempre più personalizzati, efficienti e vicini alle reali esigenze di chi viaggia con noi”. Combotour, dal canto suo, sta utilizzando, per implementare i servizi agli utenti, l’assistente virtuale. Kel 12, invece, sta esplorando l’impiego dell’Ai in ambiti selezionati: “Supporto nella gestione delle relazioni con i clienti, analisi predittive dei comportamenti d’acquisto, ottimizzazione della comunicazione e creazione di contenuti a supporto delle attività di marketing. L’obiettivo resta quello di migliorare l’efficienza interna senza snaturare la centralità del rapporto umano nella costruzione dell’esperienza di viaggio”, spiega Gianluca Rubino, amministratore delegato del tour operator.
I servizi implementati
Tra i servizi implementati dai rispettivi operatori, si segnala, sul fronte Tour2000 “un programma day-by-day consultabile direttamente da smartphone, assistenza h24 per qualsiasi necessità e grande attenzione nella selezione delle coperture assicurative più adeguate al tipo di viaggio e alle esigenze del cliente – dichiara Pagni -. L’esperienza non finisce con la prenotazione, ma continua durante tutto il viaggio e anche al rientro”. Per quanto riguarda Utat Caldana, il servizio assistenza 24/7 (pre/durante/post viaggio) “è uno dei fiori all’occhiello del nostro marchio e ci teniamo che resti fornito da persone fisiche, in grado quindi di intercettare i bisogni del cliente e intervenire di conseguenza”, commenta Pradella, che prosegue spiegando: “Crediamo fortemente che in un mondo di assistenze automatizzate ed impersonali, la consapevolezza di poter contare sempre su una persona dedicata sia un plus notevole, ora più che mai. Detto questo, la tecnologia fornisce immediatezza e aiuta nel senso di appartenenza: il classico gruppo di whatsup pre-partenza, organizzato e seguito dall’accompagnatore, aiuta a creare il mood adatto tra tutti i partecipanti ancor prima del loro effettivo incontro”. Sul fronte Kel 12, lo scorso anno l’operatore ha introdotto la nuova Kel 12 App, uno strumento pensato per offrire un accompagnamento digitale personalizzato. “L’App consente di accedere facilmente ai documenti di viaggio – dichiara Rubino – visualizzare l’itinerario giorno per giorno, approfondire contenuti culturali, chattare con l’Esperto prima della partenza e condividere esperienze e immagini durante e dopo il viaggio. Questo approccio rafforza il rapporto con il viaggiatore, mantenendo continuità e coerenza tra le diverse fasi dell’esperienza”.

















