Controllo del prodotto e identificazione sul mercato. Sono gli obiettivi che guidano la strategia di Kel 12. Negli ultimi anni l’operatore ha portato avanti una politica di investimenti in alcuni Dmc nelle destinazioni che lo vedono maggiormente coinvolto. “L’Egitto è il primo Paese in cui è stata costituita una società con un partner locale, una destinazione di punta per noi – avverte Daniela Di Berardino, trade manager dell’operatore -. L’investimento complessivo di Kel 12 è stato completato a dicembre 2023. Kel 12 Egypt dispone di due imbarcazioni tradizionali (dahabeya) che partono tutte le settimane durante l’anno”. Si tratta in questo caso di una partnership al 50% con un operatore locale. L’anno scorso, invece, è stato acquisito l’85% di Al Koor Tourism, nato nel 2005 dalla passione di Piero Rossi per i deserti di Africa e Medio Oriente, dove ha vissuto per oltre 30 anni. “Oltre a consentire il mantenimento di un know how maturato in anni di esperienza, l’acquisizione rappresenta un potenziale di sviluppo in una destinazione molto attrattiva – spiega la manager -. Volevamo creare un prodotto Oman in stile Kel 12, pensando ad un prodotto mare vissuto con i campi tendati”.
Le altre partnership
Stessa linea d’azione per African Footprints Tours, società namibiana nata nel 2005 per desiderio di Alessandro Micheletti, italiano nato in Africa che condivide la sua passione e l’amore per questa terra. La partnership al 50% nasce da una garanzia in termini di competenza, professionalità e profonda conoscenza del territorio, oltre che di relazioni consolidate con lodge e hotel, guide italiane residenti in loco, “che consentono di mantenere un livello eccellente nei servizi, in una delle destinazioni core di Kel 12”, aggiunge Di Berardino. Da segnalare un prodotto particolare come Unique Namibia con partenze previste tutte le settimane e che propone un itinerario con sistemazione in lodge di livello lusso. “Organizziamo viaggi per piccolissimi gruppi, minimo due e al massimo sei”, sottolinea. Una sorta di viaggio “individuale di gruppo”. L’ultimo nato tra i Dmc controllati è My African Way diventato Kukua Discover Tanzania, che quest’anno (100% di controllo) è entrato a far parte del gruppo Kel 12. “Il fondatore di My African Way, Carlo Rossi, condivide una passione e una conoscenza ultratrentennali del territorio – dichiara la manager – e ha tessuto relazioni importanti con le comunità locali e le strutture ricettive per proporre esperienze a contatto con la natura e la cultura in Tanzania, in perfetto stile Kel 12”. Da questa alleanza scaturirà la creazione di un prodotto Unique Tanzania, “linea di prodotto che ci identifica sul mercato”.
Il roadshow per raggiungere il trade
A metà ottobre l’operatore inizierà un roadshow, che partirà dalla Sardegna per raggiungere in 19 tappe le agenzie di tutta Italia. “Ne approfitteremo – spiega Di Berardino – per presentare queste realtà, spiegando il prodotto. In questo lavoro saranno di grande aiuto i nostri sales, che sono sette monomandatari. Loro si occuperanno di rappresentare questi uffici all’estero. Un’operazione che segue un’evoluzione di mercato che vede le agenzie di viaggi impegnate in un lavoro di disintermediazione. In questo caso sarà un’attività disintermediata, ma controllata, con la garanzia dell’operatore e per queste pratiche proporremo alle adv delle quote nette”. Un modo per espandere il business, offrendo, qualora l’agenzia si senta particolarmente “confident”, anche delle formule leggere come ad esempio un fly & drive in Namibia. Sul tema pricing, infine, la manager spiega che “i servizi che noi acquistiamo sono sicuramente in rialzo in termini di costi, ma le agenzie ci confermano che rispetto ad altri tipi di prodotto il nostro non è stato aumentato molto, quello che incide semmai è la parte aerea”. Il riscontro di mercato è molto positivo: quest’anno l’operatore ha movimentato 1500 passeggeri in più rispetto all’anno scorso (erano 5mila i pax): “Ad oggi registriamo 6600 passeggeri per l’esattezza (dato parametrato alla prima decade di settembre, ndr) e con una pratica media del valore di 6100 euro”.
Laura Dominici

















