Il prossimo 12 novembre la Stazione Leopolda di Firenze ospiterà la terza edizione di Hospitality Project Investment in Tuscany, l’appuntamento ideato da Guida Viaggi I AboutHotel in collaborazione con Giorgio Bianchi, global business development, inserito nel palinsesto di Bto-Be Travel Onlife.

L’evento amplia il raggio d’azione della manifestazione fiorentina dedicata al turismo digitale e all’innovazione introducendo una prospettiva strategica sugli investimenti immobiliari nel settore dell’ospitalità. Hpi rappresenta un tassello strategico per comprendere le dinamiche che sostengono la competitività turistica regionale, offrendo un’occasione di riflessione condivisa sul valore che gli interventi generano nella crescita e nell’evoluzione del territorio.

Punto di incontro

“Dopo il successo delle prime due edizioni, entrambe sold out, l’iniziativa si conferma come punto di riferimento per il dialogo tra gli attori del real estate alberghiero e i protagonisti della progettazione turistica in Toscana – spiega Paolo Bertagni, presidente di Givi – . In un contesto caratterizzato da un forte interesse internazionale, la regione si distingue per la capacità di coniugare attrattività territoriale e modelli innovativi di accoglienza, diventando un autentico laboratorio di nuova ospitalità”.

L’impatto sul territorio

Secondo Giorgio Bianchi, “Hpi, come ben evidenziato nelle prime due edizioni, è uno spazio di confronto concreto tra chi sviluppa, gestisce o investe nel settore e chi rappresenta le istituzioni e i territori. L’intento è quello di rendere tangibili le opportunità legate all’ospitalità, favorendo un dialogo diretto e costruttivo tra pubblico e privato. Accanto alla presentazione dei progetti, anche quest’anno abbiamo previsto momenti di approfondimento con esperti del mercato e player di riferimento per offrire una visione completa delle dinamiche in atto. Creare un ecosistema condiviso significa permettere agli investimenti di generare impatto reale sul territorio, rigenerare spazi e comunità e promuovere un turismo più consapevole e sostenibile”.

La mattinata alla Leopolda

Hpi prenderà avvio con un confronto dedicato alle opportunità che il territorio toscano offre agli investitori, tra bandi, strumenti di finanziamento e innovazione tecnologica, con l’intervento di Filippo Giabbani, executive director di Invest in Tuscany.

A seguire, una tavola rotonda sullo scenario della ricettività alberghiera in Toscana, con particolare attenzione all’innovazione digitale e all’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore cui interverranno Andrea Delfini, founder & ceo di Blastness, e Gabriele Fiumara, senior real estate consultant Hospitality & Operation di World Capital Group.

Il terzo panel sarà dedicato ai brand italiani e internazionali e alle loro strategie di sviluppo in Toscana, tra nuove tecnologie e progetti futuri. Porteranno la loro esperienza Massimo Baldo, vice president Europe & Asia di The Palace Company, Fabrizio Doria, chief development officer di BWH Hotels Italy & South-East Europe, Massimiliano Ceriani, head of development Italy & Malta di Meliá Hotels International, e Filippo Papa, development director Italy & Malta di Marriott International.

Progetti di riqualificazione

L’evento proseguirà con la presentazione di progetti di riqualificazione pubblici e privati dedicati alla valorizzazione del patrimonio territoriale e alla trasformazione di immobili esistenti in strutture ricettive innovative e sostenibili. Interverranno i rappresentanti di Villa Chianini ad Arezzo, Castello di Monte Regio a Massa Marittima, Il Calambrone a Calambrone, Ville Sbertoli a Pistoia, Torre Baroncoli a Calenzano, The Social Hub Firenze Belfiore e Collegio alla Querce a Firenze, Galahotel & Apartments a Montecatini Terme, Villa San Luigi e Podere San Filippo a Barberino Tavarnelle. pol

 

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