Mentre il turismo italiano corre verso la rivoluzione tecnologica, il prossimo 5 maggio, a Milano, torna la seconda edizione di GatewAI, la Conferenza Nazionale dell’Intelligenza Artificiale nel Turismo promossa da Turismi.AI.

Nella sala stampa della Camera dei Deputati sono stati presentati ieri tutti i dettagli del nuovo appuntamento tanto atteso dal settore, un evento che vedrà riuniti i rappresentanti delle istituzioni, tra cui lo Smart City Council internazionale, insieme ad importanti player del comparto come Google, USXRobot, Booking, Blastness, Bluvacanze MSC, Vox, Traveltech.vc.

Un ponte verso l’innovazione

Con 480 mln di presenze registrate nel 2025 ed un contributo di 237 mld di euro al Pil nazionale nel 2026, il turismo italiano non può più considerare l’adozione dell’Intelligenza Artificiale un’opzione, ma deve farla divenire una necessità strategica per mantenere la competitività dell’intero sistema.

GatewAI 2026 si pone l’obiettivo di rispondere a questa urgenza e lo farà con un format unico: un ponte tra turismo e innovazione per far dialogare chi sviluppa le tecnologie con chi le deve adottare, mostrando soluzioni già operative e immediatamente implementabili.

Le sfide

Durante la Conferenza Nazionale saranno presentati sistemi di intelligenza artificiale già operativi in diversi ambiti dell’ospitalità, della distribuzione, dell’analisi dei dati per servizi personalizzati in tempo reale. Uno scenario in cui l’IA emerge come la leva strategica per il passaggio da un turismo di massa a un turismo di precisione: non solo un settore economico, ma una filiera dell’accoglienza capace di restituire valore al tempo del viaggiatore e alla qualità della vita dei residenti, gestendo in modo sostenibile anche l’andamento stagionale delle presenze nelle diverse località.

Il sostegno delle istituzioni

“Per le imprese turistiche italiane, soprattutto per le pmi, l’adozione dell’Intelligenza Artificiale rappresenta un fattore decisivo di competitività, significa ridurre i costi operativi, aumentare la produttività, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare il posizionamento sui mercati internazionali – ha commentato intervenendo in conferenza stampa Gianluca Caramanna, capogruppo FDI in Commissione attività produttive, commercio e turismo e consigliere del Ministro del Turismo -. Se già il G7 del 2024 a Firenze aveva riconosciuto il ruolo centrale dell’Intelligenza Artificiale nelle politiche del Governo, il lavoro ora prosegue per riconoscere sempre di più il valore di questa opportunità a cui stiamo destinando anche notevoli impegni economici. Sappiamo che l’innovazione deve essere accompagnata da responsabilità, tutela dei diritti, protezione dei dati e valorizzazione del capitale umano – ha detto ancora Caramanna -, per questo l’AI deve essere uno strumento al servizio delle persone, delle imprese e delle comunità, non un fine in sé. Il fattore umano è, e resterà sempre di più, un fattore determinante”.

“Oggi viviamo la preistoria del turismo del futuro – ha spiegato Edoardo Colombo, presidente di Turismi.AI-, confrontarci con viaggiatori che provengono da Paesi in cui per pianificare un viaggio è già diventato un’abitudine avvalersi dell’IA è un grande stimolo e dobbiamo cogliere questa opportunità per soddisfare le attese. Il Piano Strategico del Turismo attualmente vigente giunge a scadenza nel 2027 e in tale prospettiva, Turismi.AI intende offrire un contributo strutturato e scientificamente fondato alla definizione del prossimo quinquennio di programmazione, aggiornandone l’impianto alle nuove dinamiche che stanno ridefinendo in profondità l’ecosistema turistico”.

La rivoluzione invisibile

“E’ una rivoluzione invisibile. Cinque anni fa i viaggiatori cercavano. Oggi i viaggiatori chiedono. Domani delegheranno – ha affermato Mirko Lalli, ceo e founder di The Data Appeal Company -. Si delegherà completamente la scoperta del viaggio agli agenti AI, ma il problema è che il nostro sistema turistico è ancora ottimizzato per la ricerca e non è assolutamente pronto per la delega agentica, e questo perchè le nostre destinazioni non sono strutturate per essere scoperte e raccomandate dall’intelligenza artificiale. GatewAI nasce proprio per affrontare questa urgenza: rendere il sistema turistico italiano AI-ready”.

Secondo Paolo Bertagni, il presidente di Guida Viaggi che è partner di GatewAI, oggi tutti parlano di Intelligenza Artificiale ma troppo spesso in modo astratto, teorico e distante dalla realtà: “GatewAI va oltre le parole e porta l’AI nel turismo fuori dai libri e dentro le migliori best practice, non solo attraverso la visione futuristica di quello che sarà, ma mostrando anche i migliori casi reali, realizzati e verificabili. Nell’evento il confine tra visione e realtà si assottiglia fino a scomparire facendo provare un’esperienza da trasferire nelle proprie aziende”.

Agire per trasformare il sistema

Nel suo intervento anche Antonio Barreca, il direttore generale di Federturismo Confindustria, ha parlato di Intelligenza Artificiale come acceleratore di modernizzazione e fattore strategico per rafforzare la competitività dell’intera filiera turistica: “Non si tratta soltanto di adottare nuove tecnologie – ha detto -, ma di ripensare modelli organizzativi, processi e competenze. Per le nostre imprese l’AI può tradursi in maggiore efficienza, migliore gestione dei flussi, personalizzazione dell’offerta e sostenibilità operativa. Eventi come GatewAI sono fondamentali perché mettono in connessione istituzioni, imprese e innovatori, creando le condizioni per accompagnare il sistema turistico verso una trasformazione concreta, responsabile e inclusiva”.

Durante i lavori è stata anche anticipata la nuova edizione del White Paper Innovazione & Turismo di Repower, che sarà ufficialmente presentata in occasione di GatewAI e offrirà una lettura sistemica delle trasformazioni in atto nel settore, approfondendo come l’intelligenza artificiale possa essere governata dentro sistemi territoriali complessi: “Repower crede in un modello di operatore elettrico che va oltre la semplice fornitura di commodity e diventa un centro di competenze capace di mettere a sistema le risorse locali per accelerare lo sviluppo – ha dichiarato Laura Testa, sales promotion specialist di Repower -. Il nostro impegno è abilitare modelli in cui infrastrutture, dati, cultura e comunità dialoghino tra loro, generando valore diffuso e duraturo”.

Appuntamento al 5 maggio dunque, nel Centro Congressi Enterprise Hotel di Corso Sempione a Milano, con la nuova edizione GatewAI che promette di stupire.

Sul sito www.gatewai.it è già possibile registrarsi.

Alessandra Tesan

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