Intesa Sanpaolo sostiene lo sviluppo sostenibile e digitale di Blastness con un finanziamento da 3 milioni di euro destinato a rafforzare gli investimenti in ricerca, innovazione tecnologica e crescita internazionale. L’operazione punta ad accompagnare il percorso di sviluppo del gruppo specializzato in tecnologie per la distribuzione alberghiera e nella gestione delle prenotazioni online.
Fondata nel 2004, Blastness supporta le strutture ricettive nello sviluppo del canale di vendita diretto e da oltre quindici anni è il primo provider di sistemi di distribuzione per hotel cinque stelle in Italia. L’azienda è riconosciuta a livello internazionale per le soluzioni tecnologiche e consulenziali che consentono agli hotel di valorizzare i canali digitali, aumentare le prenotazioni dirette e migliorare la redditività.
Investimenti in intelligenza artificiale e sviluppo internazionale
Il finanziamento è stato perfezionato dalla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese e supporterà in particolare gli investimenti di Blastness in ricerca e sviluppo, con un focus sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale nei sistemi di prenotazione e vendita per il settore alberghiero.
Parallelamente, la banca affiancherà il gruppo anche nei progetti di crescita per acquisizioni e nei processi di internazionalizzazione, mettendo a disposizione strumenti di credito, consulenza specializzata e la propria presenza internazionale in circa quaranta Paesi.
Performance e riconoscimenti internazionali
A conferma della solidità del modello tecnologico sviluppato dall’azienda, Blastness ha recentemente ottenuto un importante riconoscimento agli HotelTechAwards, dove è stata premiata come miglior sistema di gestione delle prenotazioni alberghiere al mondo.
La piattaforma tecnologica del gruppo gestisce ogni anno oltre 2 miliardi di euro di prenotazioni transate e negli ultimi sette anni ha registrato una crescita significativa dei volumi online, con un incremento superiore al 210%.
Finanziamento ESG e crescita sostenibile
L’operazione rientra anche nella strategia di sostenibilità promossa da Intesa Sanpaolo. Il finanziamento è infatti strutturato come S-Loan, una soluzione che prevede la riduzione del tasso di interesse al raggiungimento di specifici obiettivi di miglioramento in ambito ambientale, sociale e di governance.
Questo strumento supporta il percorso di crescita sostenibile di Blastness e incentiva l’azienda a integrare sempre più i criteri ESG nello sviluppo dei propri prodotti, processi e servizi.
Welfare aziendale e benessere dei dipendenti
All’interno della collaborazione tra le due realtà trova spazio anche l’attenzione al benessere dei dipendenti. Blastness ha scelto di adottare alcune soluzioni di welfare offerte dal gruppo bancario per sostenere i circa 250 collaboratori dell’azienda.
Tra le iniziative introdotte figurano polizze sanitarie collettive dedicate alla tutela della salute e una piattaforma di welfare aziendale che consente di erogare una parte degli incentivi annuali sotto forma di servizi dedicati al benessere dei dipendenti.
Le dichiarazioni delle aziende
Andrea Delfini, CEO di Blastness, ha sottolineato come la partnership con Intesa Sanpaolo rappresenti non solo un sostegno finanziario ma anche un riconoscimento della visione con cui l’azienda sta guidando l’innovazione tecnologica nel settore dell’ospitalità. La collaborazione contribuisce al piano di sviluppo del gruppo, che prevede investimenti rilevanti nell’evoluzione delle piattaforme tecnologiche per rafforzare il posizionamento di Blastness come partner strategico per gli hotel a livello internazionale.
Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo, ha evidenziato come Blastness rappresenti un esempio di impresa innovativa capace di crescere e competere sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale. L’obiettivo della banca è accompagnare questo percorso mettendo a disposizione strumenti finanziari dedicati alla transizione digitale e sostenibile, insieme a servizi di consulenza e supporto alle operazioni di sviluppo e rafforzamento competitivo.
Claudia Cabrini


















