Nuovi itinerari sui teatri minori e l’evento di Bocelli a Venezia, il 27 giugno, oltre a quello di Lajatico, a luglio al Teatro del Silenzio. Sono alcune delle proposte che EnjoyLive Travel, tour operator con sede a Pesaro, ha presentato alla recente edizione di Discover Italy. Il t.o. si rivolge a una clientela di esperti e appassionati per i quali crea pacchetti personalizzati, costruiti attorno alle principali stagioni operistiche in Italia e in Europa, ai maggiori festival estivi, ai concerti rock & pop, ai più importanti appuntamenti sportivi.
Il progetto Italia In Scena
Si chiama Italia In Scena il progetto che l’operatore sta sviluppando, “è nato dopo la pandemia e prevede itinerari turistici culturali, musicali e concerti privati“, spiega Ivan Gaudenzi, sales manager dell’operatore. Tra le proposte ci sono la scoperta di Napoli, alla corte dei Borbone, oppure Parma, sulle tracce di Verdi attraverso un tour culturale, musicale ed enogastronomico sulle orme del compositore nel cuore dell’Emilia Romagna, o un viaggio nei luoghi romani della Tosca di Puccini, solo per citarne alcuni.
EnjoyLive Travel nasce come t.o. culturale, musicale che, con la pandemia ha deciso di ampliare il prodotto, “organizzando concerti privati e itinerari tematici”. Un t.o. di nicchia che si rivolge non solo agli amanti della musica, ma anche a chi ricerca il cibo, le cantine, in abbinamento a interessi artistici o cinematografici o alla scoperta dei teatri minori. Il t.o. ha sviluppato la sua formula per fare turismo incoming e culturale con itinerari fuori dai grandi classici.
Tra le proposte anche quella di privatizzare i teatri, affittandoli per organizzarci un concerto privato per la propria clientela, con aperitivo. Un modo particolare per vivere il teatro, con la possibilità di assistere a uno spettacolo in esclusiva.
Al vaglio nuovi mercati esteri
La clientela di riferimento è medio-alta, alto spendente, terza età, over 70-80. I gruppi sono di 15-20 persone, 30 al massimo. “In un anno facciamo 60-70 gruppi e circa 600 pratiche individuali per almeno 2mila persone – dichiara il manager -. Siamo un t.o. di nicchia, ma con numeri importanti e in questo momento siamo un treno in corsa, non avvertiamo rallentamenti”.
Il trend della domanda è “sempre più positivo dai mercati esteri. Per il nostro prodotto stanno prenotando molto il mercato tedesco e inglese”. Tra i mercati esteri di riferimento ci sono “Germania, Svizzera, Austria, Francia, Inghilterra, Turchia”, ma l’operatore pensa di potersi aprire anche a nuovi bacini, come quello sudamericano, americano e giapponese. Sono invece più ridotti i flussi domestici, alimentati più da spostamenti fai da te, ma tra le intenzioni dell’operatore c’è anche quella di aprirsi maggiormente al mercato domestico, così come quella di rafforzare il legame con il canale agenziale. Il t.o. ha una collaborazione in essere con un operatore romano sul fronte degli itinerari, “noi portiamo la clientela straniera e loro quella italiana. Facciamo due-tre gruppi all’anno sui teatri minori”.
Stefania Vicini

















