Il mercato turistico non si ferma ma evolve verso un modello più prudente e la domanda si concentra su destinazioni affidabili e formule di viaggio più strutturate. In questo contesto, Creo ha avviato un lavoro di selezione dell’offerta per supportare le agenzie con proposte realmente vendibili, puntando su continuità operativa, sicurezza e facilità di gestione.
Destinazioni stabili trainano le vendite
Secondo l’analisi del tour operator, alcune aree risultano oggi particolarmente performanti: Marocco per il Nord Africa e, nel resto del continente, Kenya, Tanzania, Sudafrica e Namibia, insieme a Nord America, Caraibi, Centro e Sud America.
Si tratta di destinazioni caratterizzate da collegamenti aerei consolidati, infrastrutture affidabili e una gestione operativa lineare. Anche l’Europa si conferma una leva commerciale immediata grazie a prossimità e facilità di organizzazione.
“Il mercato non si è fermato, è cambiato. Oggi le agenzie hanno bisogno di riferimenti chiari su cosa è realmente vendibile”, afferma Anya Bracci, direttrice commerciale Creo.
Viaggi accompagnati, risposta alla domanda di sicurezza
In uno scenario più incerto, non sono solo le destinazioni a fare la differenza, ma anche le modalità di proposta. I viaggi accompagnati emergono come soluzione efficace perché garantiscono chiarezza, assistenza e tranquillità per il cliente finale.
Il progetto “creo ti accompagna” prevede la presenza del tour leader già dall’aeroporto in Italia fino al rientro, con itinerari a prezzo fisso, esperienze incluse e supporto costante. “I viaggi accompagnati rappresentano oggi una delle risposte più efficaci”, sottolinea Luigi Leone, direttore prodotto Creo.
Asia operativa con gestione strutturata
Parallelamente, Creo mantiene attiva la programmazione sull’Asia, con focus su Giappone, Cina, Indonesia, Thailandia, Corea del Sud, Singapore e Malesia. “Continuiamo a lavorare sull’Oriente con un modello che garantisce controllo e affidabilità. L’approccio si basa su una selezione accurata delle compagnie aeree e su una gestione strutturata delle riprotezioni” evidenzia Leone.















