Pacchetti sull’arte e sulla cultura di Parma e delle altre città del Nord Italia, ma anche tour enogastronomici alla scoperta di prodotti tipici del territorio. È questo il raggio di azione di Food Valley Travel & Leisure, tour operator e Dmc. La presenza a Discover Italy è stata dettata dalla volontà di acquisire “prospect nel segmento alto-spendente del mercato Usa in sostituzione del segmento medio attualmente in sofferenza”, spiega il titolare Andrea Aiolfi. Gli Usa sono il suo mercato principale, un cliente che ricerca full-immersion day nella Food Valley, prodotti Dop iconici, come parmigiano, prosciutto, aceto balsamico, ma anche esperienze nella Motor Valley.
Al workshop incoming b2b l’operatore ha portato le esperienze “off-the-beaten-path più legate allo stile di vita che ai brand iconici, esperienze enogastronomiche effettuate presso piccoli artigiani di nicchia o realtà agricole improntate alla sostenibilità economica, sociale e ambientale, oppure visite ad artigiani del centro città attivi in produzioni storiche tipiche d’eccellenza seppur di nicchia come liuti, tipografi restauratori, sartorie”. Il filo conduttore di queste esperienze è la possibilità di interagire in prima persona con il produttore. “Anche nei city tour classici delle città – spiega il manager – stiamo cercando di proporre percorsi a tema con ingressi nei siti di interesse a orari e con tagli unconventional”. La parola d’ordine è “un taglio culturale meno indifferenziato e più accattivante”.
L’operatore continua a proporre anche esperienze nell’ambito dei grandi brand italiani, come i marchi della Motor Valley, da Ferrari a Lamborghini, ma sempre con l’obiettivo di personalizzare ogni richiesta.
Stefania Vicini

















