Botswana, Oman, Eritrea, Kazakistan, Mongolia, Algeria declinati in formule di viaggio orientate all’esperienza, alla scoperta e a un rapporto più diretto con ambienti, culture e territori. Dune, la linea di viaggi di esplorazione di Kel 12, si afferma tra le scelte elettive dei nostri connazionali e fa registrare un incremento del +30%, sia in fatturato sia in passeggeri (vs anno commerciale 2024/2025).
“La crescita di Dune riflette un cambiamento sempre più evidente nella domanda – commenta Sabina Migliori, head of product manager di Kel 12 -. Oggi il viaggiatore non cerca soltanto una meta, ma un’esperienza capace di generare scoperta, coinvolgimento e significato. I viaggi di esplorazione rispondono a questa esigenza perché propongono itinerari in cui contano l’intensità del percorso, il rapporto con l’ambiente e la possibilità di vivere luoghi remoti con uno sguardo più aperto e partecipe”.
Per piccoli gruppi
Nata nel solco dell’identità più originaria di Kel 12, Dune propone itinerari in piccoli gruppi, in contesti spesso remoti, dove spirito di adattamento e apertura all’inaspettato fanno parte dell’esperienza di viaggio. È una linea che interpreta l’esplorazione come occasione di conoscenza e relazione autentica con i luoghi.
“Dune rappresenta una componente profondamente identitaria della nostra proposta – prosegue Sabina Migliori –-. La performance registrata conferma che esiste un pubblico sempre più consapevole, disposto a scegliere itinerari meno prevedibili e più intensi, dove la qualità dell’esperienza conta più della standardizzazione del servizio”.
Kel 12 è al lavoro anche sulla programmazione 2026/2027 della linea, che porterà con sé novità significative.
















