La dimostrazione che l’intermodalità in Italia è davvero possibile. E’ questo il focus di Busitalia, società di trasporti su gomma intervenuta con il suo a.d. Serafino Lo Piano agli Stati generali dei trasporti e della logistica, organizzati da Confindustria presso l’Auditorium della Tecnica di Roma.

I numeri dell’azienda

“Essendo l’azienda del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e di Trenitalia, Busitalia è al 100% intermodale nel Dna”, ha fatto rilevare a margine dell’evento Lo Piano, che ha rimarcato come quella da lui guidata sia “un’azienda che fa 500 milioni di euro di fatturato e circa 100 milioni di passeggeri l’anno, che si occupa sicuramente in prima istanza di servire Trenitalia nei bus sostitutivi emergenziali. Dall’altra parte si occupa del trasporto pubblico locale in alcune regioni italiane come l’Umbria, dove abbiamo anche il trasporto navale nel lago Trasimeno; poi abbiamo Padova, Rovigo, Salerno e stiamo anche guardando in altre regioni italiane”.

L’esperienza olimpica

Lo Piano ha poi guardato al recente passato: “Siamo stati protagonisti di un grandissimo evento, le Olimpiadi di Milano-Cortina. Abbiamo messo in campo 1.200 persone con 500 bus, con circa 176.000 corse fatte e più di 2 milioni di persone trasportate. Questo ha dimostrato come effettivamente in Italia si può fare intermodalità, perché Busitalia è stata quella che ha trasferito anche dagli aeroporti verso le destinazioni sciistiche tutti gli atleti e tutti quelli che hanno lavorato all’interno di questa organizzazione”.

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