Le applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale nel mondo alberghiero è questo il tema preso in esame da Confindustria Alberghi e Kpmg durante un confronto con le imprese del settore.
L’Ai nell’hospitality
Dall’esperienza dell’ospite all’efficienza operativa delle strutture, passando per la gestione dei dati, la personalizzazione dei servizi e l’ottimizzazione dei processi aziendali. Sono alcuni dei temi al centro dell’incontro “Ai nell’hospitality: capire oggi per crescere domani. Insight concreti, casi reali e nuove prospettive per guidare il cambiamento”, che è stato organizzato da Confindustria Alberghi in collaborazione con Kpmg all’NH Collection Touring di Milano.
L’appuntamento, rivolto alle aziende associate, è il secondo momento di approfondimento dedicato all’Ai promosso dall’associazione nell’ambito del percorso avviato per accompagnare le imprese alberghiere nella comprensione e nell’adozione consapevole delle nuove tecnologie.
L’incontro è stato concepito come un momento di confronto partecipato e operativo attraverso un sistema interattivo, i partecipanti hanno potuto condividere in tempo reale opinioni, aspettative e livelli di conoscenza sull’intelligenza artificiale, contribuendo ad alimentare il dibattito con domande e riflessioni emerse direttamente dall’esperienza delle aziende presenti.
Esempi di applicazione nel customer journey
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati esempi concreti di applicazione dell’Ai lungo l’intero customer journey dell’ospite, dalle fasi di ricerca e prenotazione fino al soggiorno e al post soggiorno, evidenziando come gli strumenti di intelligenza artificiale possano contribuire a rendere l’esperienza più personalizzata, fluida e coerente con le aspettative del cliente.
Parallelamente, sono state approfondite le opportunità offerte dall’Ai per migliorare l’efficienza operativa delle strutture attraverso l’automazione di attività ripetitive, il supporto alle decisioni, l’analisi dei dati e l’ottimizzazione di processi gestionali e commerciali.
Particolare attenzione è stata dedicata agli elementi che rendono possibile un percorso efficace di adozione dell’Ai: qualità e disponibilità dei dati, integrazione tecnologica, competenze e governance. Temi fondamentali per consentire alle imprese di trasformare il potenziale dell’innovazione in risultati concreti e misurabili.
Il focus sulle opportunità per il settore
“L’Intelligenza artificiale sta entrando con crescente rapidità nelle attività quotidiane delle imprese alberghiere e rappresenta una delle principali leve di trasformazione del settore – ha dichiarato Marco Gilardi, vicepresidente di Confindustria Alberghi con delega all’Intelligenza Artificiale -. Con questo percorso vogliamo offrire ai nostri associati occasioni di confronto qualificate e strumenti utili per comprendere le opportunità disponibili, valutare i possibili ambiti di applicazione e affrontare il cambiamento con consapevolezza e visione strategica. Il nostro obiettivo – ha proseguito – è continuare a supportare le imprese nel percorso di innovazione, creando occasioni concrete di confronto e approfondimento dedicate alle sfide e alle opportunità dell’intelligenza artificiale nel settore alberghiero”.
















