Creo Travel pianifica una nuova fase di sviluppo tecnologico e commerciale, capitalizzando un percorso di cinque anni che ha trasformato la startup in una realtà strutturata del segmento tailor-made. La semplificazione dei processi interni e lo sviluppo di nuovi strumenti operativi per i dettaglianti sono i pilastri su cui creo intende impostare la propria strategia per il 2026. Il tour operator si appresta ad affrontare l’anno con un piano orientato all’innovazione digitale e al potenziamento della propria rete commerciale, con l’obiettivo di supportare concretamente l’attività quotidiana delle agenzie di viaggio partner. Questa nuova fase di sviluppo si innesta su risultati economici significativi: per il 2025, l’operatore stima infatti di raggiungere un fatturato di 20 milioni di euro, con un portfolio che oggi copre oltre 70 destinazioni nel mondo.
Gli obiettivi per il 2026
La programmazione per il medio termine si concentra sull’efficientamento e sulla fornitura di servizi a valore aggiunto per la distribuzione. “Il 2026 rappresenta un passaggio importante per la nostra evoluzione – spiega Jury Truffelli, co-fondatore di creo -. Gli investimenti principali saranno indirizzati alla digitalizzazione dei processi, con lo sviluppo di soluzioni pensate per rendere l’interazione con le agenzie più rapida ed efficiente. Parallelamente, continueremo a rafforzare la nostra struttura commerciale e a investire nella formazione del personale. In un mercato in costante mutamento, il nostro obiettivo è consolidare il posizionamento di partner metodologico e operativo, offrendo non solo un prodotto di viaggio, ma anche le competenze necessarie per affrontare le dinamiche attuali del settore”.
Da startup a operatore consolidato
I progetti tracciati per il prossimo futuro affondano le radici in un percorso iniziato nel 2021. Fondata da Fabrizio Imperatori, Jury Truffelli, Anya Bracci e Luigi Leone, creo è nata con l’intento di trasferire l’esperienza dei soci nel tour operating in un modello di business b2b fortemente orientato alla consulenza e alla personalizzazione dell’offerta. In cinque anni di attività, l’azienda ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, strutturando l’organico e ampliando la gamma di destinazioni trattate, mantenendo come focus il canale agenziale. Un passaggio recente in questa direzione è stato il potenziamento della rete commerciale sul territorio nazionale, avvenuto nell’ultimo anno attraverso l’inserimento di nuovi promotori vendite con l’obiettivo di garantire un presidio costante e un contatto diretto con i punti vendita. “Questo primo quinquennio rappresenta una conferma della validità del progetto iniziale – dichiara Fabrizio Imperatori, co-fondatore dell’azienda -. La transizione da startup a realtà aziendale solida e riconosciuta dal mercato è per noi un punto di partenza. La crescita dimensionale ci spinge a mantenere alta l’attenzione sulla qualità del servizio e sulla vicinanza alle agenzie, elementi che rimangono centrali nella nostra impostazione operativa”.













