Anche Advunite plaude alla nascita della Banca dati delle agenzie di viaggio e dei tour operator annunciata da Fiavet. Più precisamente il presidente Cesare Foà afferma in una nota che l’associazione “plaude all’ottimo lavoro di tutti i funzionari del ministero del Turismo e delle associazioni tutte, che insieme hanno contribuito a rendere pubblica la Bdav (Banca Dati delle Agenzie di Viaggio autorizzate) per contrastare l’abusivismo e garantire la totale legalità dei servizi ai consumatori. Era un impegno assunto dall’onorevole Caramanna, portato al termine in tempi brevi rispetto alle problematiche riscontrate”.
Il tema delicato
Secondo Foà il “tema delicato è spiegare all’utente finale che comprare un viaggio da soggetti non autorizzati (e non agenzia di viaggi abusiva) comporta grossi problemi, sia personali, dove potrebbero non trovare ciò che hanno comprato e quindi subire una truffa, sia legali, perché favoriscono l’evasione fiscale”.
Foà sottolinea anche che “in alcune regioni il tema era più forte e sentito, riuscendo ad avere risultati più immediati: in Campania dopo anni di totale immobilismo ci sono piccole realtà associative che segnalano giornalmente ai comuni, le tante persone, aziende e agenzie di viaggi in modo da verificare la loro regolarità”.
Il presidente di Advunite ricorda che, “insieme ad Atex siamo stati i primi a chiedere di concertare con la Prefettura di Napoli un tavolo sulle infiltrazioni mafiose e camorristiche nel turismo e nella ristorazione. Ricordiamo che l’agenzia di viaggi o il tour operator deve avere dei requisiti che questa nuova piattaforma, se aggiornata in tempo reale, sarà utile a tutti per un confronto rapido e preciso”.
















