Il longevity travel è tra i trend in più rapida crescita del turismo mondiale e gli over 65 italiani non fanno eccezione. È quanto emerge da una survey condotta da Research Dogma per Guild Living.

Cosa offre Guild Living

Guild Living non è un semplice residence per la terza età, ma una destinazione italiana in cui poter vivere la longevità. Qui gli over 65 trovano una comunità che li accoglie, offrendo relazioni umane, stimoli culturali, ritmi di vita che nutrono salute e gioia di esistere. Guild Living è stata fondata da Eugene Marchese e Michael Eggington e conta oggi 83 appartamenti a Siena e altri in apertura in nuove località italiane. Nel 2025 ha accolto oltre 700 persone (residenti, ospiti di soggiorni temporanei, partecipanti ai retreat tematici).

Il valore economico del benessere orientato alla longevità

Uno dei segmenti a maggior valore aggiunto risulta essere il turismo del benessere orientato alla longevità: un settore che vale oggi 1.085,6 miliardi di dollari e crescerà fino a 2.400 miliardi entro il 2035 – Cagr 9,3% (Wellness Tourism Market Size & Share Report 2026 – 2035 Grand View Research).

La categoria specifica degli hotel dedicati alla longevità corre invece a un Cagr dell’11,8% solo nel 2026 (Longevity Hotel Market Size, Share and Growth Report 2026 – The Business Research Company).

“La società è cambiata e oggi molti over 65 attraversano una fase della vita ancora dinamica e ricca di possibilità – afferma Bonifacio Moroni, ceo global di Guild Living -. La nostra offerta si inserisce pienamente in questa trasformazione, intercettando le esigenze di una fascia della popolazione in crescita, attiva e sempre più interessata a viaggi e soggiorni di qualità, incentrati sul benessere e sulla longevità. Ogni esperienza unisce la scienza della longevità al saper vivere italiano, attraverso un calendario settimanale di attività condivise con i residenti: al mattino il movimento, con yoga, pilates, bagni di gong e nordic walking nel parco secolare; nel pomeriggio appuntamenti culturali, laboratori artistici e occasioni di convivialità, pensati per stimolare la mente e alimentare la curiosità”.

Dal canto suo, Eugene Marchese, fondatore di Guild Living, aggiunge: “L’elemento più importante resta però la vita di comunità: incontrare persone interessanti, costruire legami autentici e portare con sé non soltanto il ricordo di un paesaggio, ma quello delle persone conosciute. Soggiorni brevi, medi e lunghi fanno parte di un unico percorso: chi arriva per una settimana può scegliere di fermarsi per una stagione, mentre la presenza di nuovi ospiti rinnova continuamente la comunità. È un modo per vivere l’Italia e la Toscana, non soltanto per visitarle, attraverso tradizioni condivise ed esperienze capaci di trasformare una vacanza in un luogo in cui tornare o, nel tempo, scegliere di restare”.

Il profilo degli over 65

Il 70% dei senior italiani intervistati organizza viaggi o vacanze lontano dalla propria abitazione principale almeno 2 o 3 volte all’anno. La disponibilità di nuove soluzioni abitative dedicate al senior living emerge come ideale, se si considera la possibilità di alloggiare in resort (60%) dove dedicarsi ad attività di svago e retreat (53%) o concedersi una pausa wellness rigenerante (64%). In particolare, 8 over 65 su 10 del campione prenderebbero in considerazione una soluzione abitativa dedicata come short stay (82%), mentre il 69% la valuterebbe per un soggiorno stagionale.

A confermare la tendenza è l’andamento della residenza Guild Living di Siena, una delle prime nel suo genere in Italia. Nel primo semestre del 2026 la struttura ha visto un aumento del 69% degli short stay e del 23% delle notti prenotate confronto allo stesso periodo dell’anno precedente, con ospiti provenienti sia dall’Italia (69%) sia dall’estero (31%, principalmente da Germania, Belgio e Stati Uniti). Numeri in aumento, che sostengono una crescita dei ricavi del 37% nei primi 6 mesi dell’anno rispetto allo stesso intervallo del 2025.

Il modello Guild Living

Guild Living investe in un modello che conquista l’interesse di un pubblico maturo, sempre più numeroso e attratto dal lifestyle italiano e al contempo valorizza il territorio.

La residenza di Siena nasce dalla riqualificazione di un edificio e di un terreno precedentemente in stato di abbandono. Recentemente la struttura è stata al centro di un piano di ristrutturazione da 5 milioni di euro, che l’ha resa più confortevole e aperta anche ai visitatori esterni. L’intento è dare linfa a un tipo di turismo che interagisce concretamente con la comunità, in grado di apprezzare attività culturali e relazioni autentiche.

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