Il sito Viaggiare Sicuri aggiorna sulla situazione in Nepal a seguito delle alluvioni registrate nel Paese. “Le autorità nepalesi raccomandano di limitare gli spostamenti non necessari nelle zone interessate (in particolare i distretti di Rasuwa, Nuwakot, Dhading, Gorkha e Chitwan). La situazione è in continua evoluzione e non si può escludere l’interessamento di altre aree del Paese”.

Per chi è in viaggio

Ai connazionali presenti o in viaggio nelle aree interessate Viaggiare Sicuri raccomanda “di esercitare la massima prudenza, di restare costantemente informati e attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle Autorità locali”.

In una nota datata 26 agosto la Farnesina fa sapere che “è al lavoro dalle prime notizie della vasta frana che ha colpito un’area al confine tra Nepal e Tibet. L’Unità di Crisi è in raccordo con il Consolato Generale d’Italia a Calcutta, il Consolato Onorario a Kathmandu e l’Ambasciata d’Italia a Pechino per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e assicurare, ove necessario, assistenza ai connazionali presenti nell’area”.

Nella nota di ieri viene comunicato che, “sulla base delle registrazioni su ‘Dove siamo nel mondo’, sono circa 90 i connazionali presenti tra Nepal e Tibet. Due turisti con la loro guida sono rimasti bloccati a monte di una frana che ha bloccato una strada, sono in contatto con il Ministero. Sono in corso le verifiche sulle condizioni degli altri connazionali presenti nell’area”.

I numeri utili

Per aggiornamenti: Nepal Tourism Board. Inoltre, viene ricordato di registrare i dati del proprio viaggio sul sito DOVESIAMONELMONDO (https://www.dovesiamonelmondo.it/home.html) oppure di scaricare la App “Viaggiare Sicuri” attivando la geolocalizzazione e le notifiche.

Per casi di grave emergenza contattare: Consolato Generale d’Italia Calcutta al numero +91 9831212216/ Consolato Generale Onorario d’Italia a Kathmandu ai numeri +977 14538388/4529089. Al momento si contano oltre 300 vittime e oltre 1.300 dispersi.

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