Trasformare l’identità locale in reputazione internazionale e fare della bellezza una risorsa duratura per lo sviluppo economico, occupazionale e sociale. È l’obiettivo del metodo Tropea, una strategia che guarda oltre il numero delle presenze e punta sulla tutela del territorio, sulla qualità dell’accoglienza e sul coinvolgimento della comunità.

La costruzione di valore

“Il punto non è semplicemente far parlare di Tropea ma fare in modo che ogni racconto, ogni riconoscimento, ogni iniziativa e ogni investimento contribuiscano a consolidare un posizionamento coerente – sottolinea sindaco Giovanni Macrì -. In questi anni abbiamo lavorato per ampliare la vocazione della città, rafforzando decoro urbano, servizi, tutela del paesaggio, accoglienza, patrimonio storico e qualità dell’esperienza. È un lavoro che richiede continuità, metodo e responsabilità”.

Reputazione internazionale e turismo tutto l’anno

L’investimento sulla reputazione della destinazione si è sviluppato attraverso la valorizzazione dell’identità locale e il turismo esperienziale. In questo percorso sono stati consolidati rapporti con realtà internazionali negli Stati Uniti, in Costa Azzurra, in Giappone, in Canada e in Polonia, contribuendo ad accrescere l’attrattività di Tropea anche per investitori e operatori qualificati.

“I risultati si leggono soprattutto nella progressiva destagionalizzazione dei flussi – aggiunge Macrì –. Gli eventi distribuiti durante l’anno, le iniziative culturali, il Villaggio di Natale nato dalla collaborazione con le associazioni dei commercianti, la valorizzazione delle produzioni agricole e dell’enogastronomia locale hanno contribuito a rendere Tropea una città viva anche oltre i mesi estivi”.

Il titolo di Borgo dei Borghi 2021, la Bandiera Blu ottenuta senza interruzioni dal 2020, le Cinque Vele di Legambiente e gli altri riconoscimenti nazionali testimoniano il percorso compiuto

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