Il 7 settembre il 7Pines Resort Sardinia ospita la seconda edizione del Luxury Food Talk, appuntamento dedicato all’evoluzione del lusso nell’enogastronomia e nell’ospitalità.
Al centro dell’incontro ci sarà il rapporto tra territorio, Made in Italy, alta cucina, sostenibilità e capitale umano, con l’obiettivo di indagare un’idea di lusso sempre più legata alle esperienze e all’autenticità.
Un approccio che coinvolge tanto la ristorazione quanto l’hospitality di alta gamma.
L’evento è ideato e organizzato da Annalisa Cavaleri, giornalista, critica enogastronomica e docente universitaria, che curerà anche la conduzione dell’incontro.
Al talk parteciperanno quattro chef stellati: Riccardo Monco, Anthony Genovese, Richard Abou Zaki e Pasquale D’Ambrosio, chef del ristorante Capogiro del resort, affiancati da Vito Spalluto, managing director del 7Pines Resort Sardinia.
Il lusso cambia significato
Il tema centrale del Luxury Food Talk è l’evoluzione del concetto di lusso, sempre più distante dall’ostentazione e vicino a valori come tempo, autenticità, benessere e qualità dell’esperienza. Una trasformazione che coinvolge anche il turismo di alta gamma, chiamato a costruire esperienze capaci di creare un legame più profondo con la destinazione.
La sostenibilità rappresenta un ulteriore elemento della trasformazione. Il rispetto per il territorio, per le comunità e per le risorse diventa parte integrante dell’esperienza di lusso, non più un elemento accessorio. In questa prospettiva, il valore dell’ospitalità si misura anche nella capacità di generare benefici per il territorio che la ospita.
Quattro chef, quattro visioni
Il confronto riunirà protagonisti di primo piano dell’alta cucina italiana. Riccardo Monco, chef e co-proprietario dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, tre stelle Michelin, porterà la prospettiva di una cucina nella quale tradizione, ricerca e contemporaneità convivono da oltre trent’anni.
Ci saranno poi Anthony Genovese, chef de Il Pagliaccio di Roma, due stelle Michelin, e Richard Abou Zaki, chef di Retroscena a Porto San Giorgio, una stella Michelin. Le loro esperienze internazionali contribuiscono a un confronto sul rapporto tra identità, contaminazione culturale e creatività nella cucina contemporanea.
A rappresentare la Sardegna sarà invece Pasquale D’Ambrosio, chef del ristorante Capogiro, una stella Michelin. La sua cucina nasce dal rapporto con le materie prime dell’isola, dalla stagionalità e da una rete di piccoli produttori con cui il ristorante ha costruito relazioni dirette.
Sardegna, territorio come valore
La scelta della Sardegna non è casuale. L’isola diventa un esempio di come territorio e identità possano diventare parte integrante dell’esperienza di lusso.
Materie prime, mare, paesaggi, tradizioni e saperi locali vengono reinterpretati attraverso tecnica e creatività, mantenendo il rapporto con le comunità e con chi produce.









