La Valle d’Aosta prepara l’inverno 2026/2027 con nuovi investimenti in impianti, innevamento, accessibilità e servizi. Una strategia che guarda anche al mercato, con l’obiettivo di ampliare il prodotto e intercettare nuovi flussi internazionali.
Le nuove infrastrutture di Pila, Courmayeur, La Thuile e Cervinia aumentano la capacità e la fruibilità delle località, mentre gli interventi su Monterosa Ski puntano a garantire maggiore continuità dell’offerta.
Più prodotto per l’incoming
A Pila, la nuova telecabina Aosta-Pila-Couis e la Stella di Pila a 2.723 metri ampliano l’offerta anche ai non sciatori. La telecabina resterà inoltre operativa fino al 2 maggio 2027, estendendo la stagione.
A La Thuile, la nuova telecabina a 10 posti sarà accessibile anche ai non sciatori e utilizzabile in estate. Il collegamento con La Rosière rafforza inoltre la proposta transfrontaliera dell’Espace San Bernardo.
A Courmayeur, le nuove telecabine di Plan Checrouit aumentano capacità e accessibilità, mentre nel Cervino Ski Paradise il progetto Cervino The One rafforza il sistema con Zermatt e il Matterhorn Alpine Crossing.
La sfida è trasformare gli investimenti in domanda
Per l’incoming, il collegamento Italia-Svizzera rappresenta un asset per costruire itinerari integrati, mentre l’offerta di alta quota di Skyway Monte Bianco consente di sviluppare prodotti anche al di fuori della stagione sciistica.
Monterosa Ski punta invece su innevamento e manutenzione degli impianti, con interventi a Brusson, Gressoney-Saint-Jean e Champorcher. L’obiettivo è rendere il prodotto più affidabile e programmabile anche per la distribuzione.














