Prevenire l’abuso dei visti e rafforzare la sicurezza nazionale. Sono le due ragioni addotte dalla Thailandia lo scorso aprile per valutare la riduzione della durata del soggiorno e del numero di Paesi che beneficiano dell’esenzione dal visto di 60 giorni all’arrivo. La data ufficiale sarà il 15 settembre 2026, come riporta Travelmole.
Soggiorno turistico senza visto a 30 giorni
A partire da tale data, la Thailandia dimezzerà la durata del soggiorno senza visto per i viaggiatori provenienti da 60 Paesi e territori. La modifica pone formalmente fine all’esenzione dal visto di 60 giorni introdotta nel 2024 e riporta la durata standard del soggiorno turistico senza visto a 30 giorni.
Le nuove norme in vigore dal 15 settembre
Le nuove norme – spiega la fonte estera – sono state pubblicate nella Gazzetta Reale thailandese il 31 agosto scorso, rendendo il 15 settembre la data ufficiale di entrata in vigore.
L’attuale politica dei 60 giorni rimane in vigore fino al 14 settembre. I viaggiatori che entreranno in Thailandia prima dell’entrata in vigore della modifica manterranno quindi il periodo di soggiorno concesso al loro arrivo. Il loro permesso di soggiorno non verrà automaticamente ridotto dopo il 15 settembre.
Interessati 60 Paesi
La nuova esenzione turistica di 30 giorni riguarderà 60 nazionalità, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Francia, Germania, Giappone e Svizzera. L’elenco definitivo è più ampio di un Paese rispetto ai 59 precedentemente citati dalle autorità thailandesi. L’India è stata infatti aggiunta a seguito delle forti proteste del settore turistico.

















