Lo scorso 24 agosto la Francia e l’Arabia Saudita hanno firmato una lettera d’intenti relativa a un investimento di 6 mld di euro per la creazione di tre parchi a tema nei pressi di Cergy-Pontoise, a circa 30 chilometri a nord-ovest di Parigi.

Il complesso ricreativo genererà 22mila nuovi posti di lavoro e sorgerà a Courdimanche, sull’ex sito di Mirapolis, il primo grande parco divertimenti francese, inaugurato nel 1987 e chiuso nel 1991.

Nuova destinazione globale

L’investitore saudita, la Qiddiya Investment Company, che ha già maturato esperienza nell’ intrattenimento del Regno con il progetto di punta Qiddiya City (Riyadh), intende realizzare una destinazione integrata capace di unire intrattenimento, tempo libero, ospitalità, cultura e sport.

I piani attuali prevedono tre grandi attrazioni principali, oltre ad alberghi ed esperienze ricreative complementari. I temi del parco? Non sono ancora stati rivelati ma da diverse settimane circolano voci su un parco a tema Dragon Ball, come quello già in costruzione, appunto, a Qiddiya.

I numeri

Secondo le indagini più recenti, il mercato globale dei parchi divertimento e a tema è valutato a circa 92,45 mld di dollari nel 2026 e si stima che raggiungerà i 180,28 mld di dollari entro il 2035. Cresce ad un tasso annuale composto (CAGR) di circa il 7,5% dal 2026 al 2035.

Oltre l’adrenalina

L’intero settore sta puntando sempre meno sulle singole attrazioni e sempre di più su soggiorni completi, narrazione e personalizzazione dell’esperienza, mirando a trasformare i parchi in destinazioni turistiche integrate. Le aree si stanno evolvendo in veri e propri resort capaci di combinare hotel e villaggi turistici, ristorazione e shopping, parchi acquatici, eventi, concerti e servizi wellness. Una trasformazione, che aumenta la permanenza media dei visitatori e distribuisce i ricavi oltre il semplice prezzo del biglietto d’ingresso.

Primo resort europeo per Universal

Nel Regno Unito, Universal sta costruendo a Bedford, nel Bedfordshire, a circa 45 minuti da Londra il suo primo resort in Europa che si chiamerà Universal United Kingdom Resort ed aprirà ufficialmente al pubblico nel 2031. Si tratta di un progetto valutato intorno ai 50 mln di sterline che dovrebbe generare 28mila posti di lavoro.

Al suo interno saranno disponibili 500 camere d’albergo e, secondo le previsioni, dovrebbe accogliere 8,5 mln di visitatori all’anno nei primi anni, con un’affluenza che potrebbe toccare successivamente i 12,5 mln di visitatori annui.

Novità negli USA

Anche oltreoceano c’è fermento per l’apertura, stimata per la primavera 2027, del Silver Dollar City Resort, il primo hotel on-site del parco divertimenti di Branson (Missouri), parte di un ambizioso piano decennale di espansione da 500 mln di dollari.

Il resort sarà una struttura 4 stelle con forti richiami tematici all’ambiente minerario e alle grotte degli Ozark, disporrà di 262 camere con vista sul lago Table Rock e sui monti Ozark, e punta a trasformare Silver Dollar City da destinazione per visite di una giornata a vero e proprio resort nel cuore degli Usa.

Il resort aprirà in contemporanea con Miner’s Mountain Express, il nuovo rollercoaster a tema minerario con una lunghezza di oltre 800 metri, che sarà la montagna russa per famiglie più lunga del Midwest. Insieme, resort ed attrazione, rappresentano un investimento da 150 mln di dollari per il 2027.

Una chiara direzione emerge dall’analisi di tutti i nuovi progetti: i parchi del futuro non saranno più solo luoghi di divertimento, ma veri e propri ecosistemi complessi in grado di unire intrattenimento, tecnologia, sostenibilità ed esperienze narrative immersive.

A.T.

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