Superare la frammentazione dei software turistici unendo agenzie di viaggio, tour operating, Mice e business travel in un’unica piattaforma nativamente interconnessa. È l’obiettivo con cui Siap, software house del Gruppo S4BT con oltre quarant’anni di esperienza nel settore, lancia Siap Suite, un nuovo ecosistema tecnologico pensato per eliminare i costi silenziosi legati ai dati reinseriti a mano e alla scarsa comunicazione tra reparti.
“Per restare rilevanti nel travel non bastano buoni software: serve un ecosistema che evolva insieme alle aziende che lo usano – spiega Davide Rosi, ceo di Siap -. Il Gruppo S4BT ci ha dato scala, competenze e tecnologia per accelerare, senza perdere i quarant’anni di conoscenza del mercato italiano che Siap ha costruito”.
Le quattro macro-aree
La Suite copre quattro macro-aree e nasce per rispondere alle mutate esigenze del mercato. “Il settore è cambiato: le agenzie affiancano sempre più spesso all’intermediazione la costruzione di pacchetti e viaggi su misura”, sottolinea Marco Temporali, sales manager di Siap. Proprio per questo motivo il prodotto Globo è stato completamente riscritto da zero e suddiviso in tre livelli (Easy, Plus e Pro), così da seguire la crescita dell’agenzia dalla creazione di preventivi personalizzati fino alla gestione della produzione a scala, dei listini stagionali e degli allotment.
Le funzionalità avanzate
Sul fronte delle funzionalità avanzate, Gianluigi Nigra, software product manager Mice e Globo, evidenzia l’introduzione di “un motore di ricerca visuale per cercare e prenotare hotel, voli, treni, navi e auto e comporre il pacchetto senza uscire dal preventivo”, affiancato dall’automazione delle iscrizioni e della gestione dei servizi per chi organizza eventi complessi con centinaia di partecipanti. Grande attenzione è stata dedicata anche al business travel e all’intelligenza artificiale, con un impianto ricostruito interamente da zero basato su un’architettura a microservizi.2 Su un sistema nato per un altro contesto si può solo continuare ad aggiungere funzioni, e non era la strada che volevamo prendere – dichiara Umberto Ghio, Cto dell’azienda -. Oggi ogni modulo è un componente indipendente, che si integra con quello che il cliente già usa: GDS, altri gestionali, email. Nora segue la stessa logica: nei prossimi mesi diventerà un assistente a supporto di tutta la Suite”.
L’ingresso dell’Ai
La tecnologia di intelligenza artificiale Nora troverà una prima applicazione concreta all’interno del Bt Core, permettendo agli operatori di creare trasferte, modificare anagrafiche o gestire la corrispondenza con pochi comandi in linguaggio naturale. L’offerta si completa inoltre con una nuova app per viaggiatori, dotata di documenti consultabili offline, e con strumenti evoluti per il post-vendita e la retention delle agenzie.











