Il passato come traccia per il futuro, senza snaturare le origini, la filosofia, la cultura che sottende un certo tipo di viaggio. Guardando a un domani già presente, la convention di Kel 12 all’Altafiumara Resort & Spa di Villa San Giovanni, in Calabria – che ha coinvolto circa 100 partecipanti tra partner e agenzie e staff – ha sottolineato come il cambiamento sia un elemento di forza nel solido dna del tour operator.

“Dobbiamo allearci con la tecnologia per mettere il patrimonio di conoscenze di Kel 12 a disposizione delle agenzie, valorizzando la loro capacità di interpretare bisogni ed emozioni dei clienti”. L’amministratore delegato Gianluca Rubino indica nella collaborazione con la distribuzione la strada per coniugare personalizzazione e viaggi di gruppo, sostenuta dagli investimenti in un nuovo Erp e un nuovo Crm.

“Le nostre radici nell’esplorazione continuano a guidare il lavoro sul campo. Per distinguerci dobbiamo cercare nuove suggestioni ed esperienze. Su un prodotto standard l’Ai sarà più veloce di noi. I clienti ricorderanno il viaggio, non l’algoritmo”, ha affermato.

In crescita

“Kel 12 supera i 42 milioni di euro di fatturato nell’esercizio 2025/2026, con una crescita complessiva del 5% rispetto alla stagione precedente – ha spiegato Daniela Di Berardino, cco –. Il bilancio conta 905 partenze e oltre 7mila viaggiatori su 100 destinazioni, in un anno segnato dalla complessità dello scenario internazionale. Le prenotazioni già acquisite per l’autunno-inverno e il 2027 mostrano un settore in forte slancio, con prenotazioni in buon andamento. I Viaggi con Esperto restano il segmento più consolidato, con circa il 50% del fatturato. I viaggi individuali Private Journeys incidono per il 14-15%, con un peso progressivamente crescente mentre Unique Collection, Dune e Active, pur oggi con percentuali inferiori, rappresentano ulteriori aree di sviluppo”.

Sviluppo del prodotto

Piccoli gruppi, esperienze esclusive e maggiore comfort nelle spedizioni. Kel 12 sviluppa la programmazione puntando sulla linea Unique Collection e sul format Kel 12 Camp, due proposte che rispondono a esigenze diverse mantenendo centrale la conoscenza delle destinazioni. Nell’esercizio passato, ha spioegato Sabina Migliori, cpo di Kel 12, il tour operator ha registrato 905 partenze e 7.065 passeggeri in circa 100 destinazioni.

Unique Collection interpreta il viaggio di fascia alta attraverso gruppi di massimo nove partecipanti, ritmi lenti, privacy e accompagnamento di esperti Kel 12. La selezione di lodge e campi tendati integrati nel paesaggio permette di raggiungere territori remoti mantenendo un elevato livello di comfort. Il valore della proposta si concentra sulle esperienze naturali e culturali, dagli accessi speciali ai percorsi meno frequentati. In Namibia il programma comprende safari a piedi alla ricerca del rinoceronte nero e un pranzo davanti al relitto dello Shawnee. In Tanzania si parte per safari notturni a Tarangire, un pranzo privato nel cratere di Ngorongoro e cene sotto le stelle nel Serengeti.

Botswana e Zambia tra le novità 2027

Il nuovo catalogo, presentato dai pm Chiara Rizzi e Dante Bartoli, archeologo, si amplia nel 2027 con Unique Botswana e Zambia. Per il Botswana sono previste quattro partenze, a marzo, maggio, agosto e settembre, con gruppi da quattro a otto viaggiatori. Il percorso tocca Mababe, delta dell’Okavango, Chobe e cascate Vittoria. Tra gli elementi distintivi, il soggiorno sulla houseboat Chobe Princess, per osservare la fauna dal fiume. Lo Zambia prevede una partenza ad agosto, per quattro-sei partecipanti, con un itinerario dedicato ai walking safari e alle aree di Lower Zambezi e South Luangwa. Sudafrica, Zimbabwe, Islanda, Perù e India sono le ulteriori destinazioni annunciate per lo sviluppo della linea.

Kel 12 Camp, il deserto più accessibile

Con Kel 12 Camp, inserito nella proposta esplorativa della linea Dune, l’operatore interviene sui servizi per ampliare il pubblico delle spedizioni. Il format mantiene la mobilità del campo e introduce soluzioni che migliorano vivibilità e riservatezza. Le innovative tende Ferrino offrono uno spazio interno superiore alla media e un bagno con bucket shower. Il servizio comprende tende già montate all’arrivo e brandine. La formula conserva lo spirito della spedizione con maggiore comfort. L’obiettivo è un’“esplorazione accessibile”, che consenta di vivere il deserto con maggiore agio e privacy. Le destinazioni principali della linea Dune sono Libia, Algeria e Oman. In Libia, alla proposta dei campi mobili si affianca la base fissa ristrutturata di Ubari.

Potenziamento, presidio diretto, distribuzione

La programmazione comprende inoltre i Viaggi con l’esperto, per gruppi di massimo 14 partecipanti, i viaggi su misura Private Journeys e la linea Active, dedicata a itinerari a piedi o in bicicletta con guide ambientali certificate. Tra gli sviluppi dei Viaggi con l’esperto figurano una terza imbarcazione tradizionale sul Nilo, – il prodotto ha generato da solo oltre 6 milioni di euro di fatturato –, e il Rendezvous in Giordania della primavera 2027. Quest’ultimo riunirà sei itinerari con esperto e una proposta Active in una cena esclusiva, per la prima volta in assoluto, davanti al Tesoro di Petra.

A sostenere la costruzione e lo sviluppo del prodotto è il presidio diretto delle destinazioni, grazie al ruolo di Dmc in Egitto, Namibia, Tanzania, Oman, con Arabia Saudita, Libia in pipeline.

Ecosistema sinergico

Kel 12 integra canali digitali e tradizionali a partire dal sito, che registra 400mila visite annue e 2,6 milioni di visualizzazioni. App, newsletter, dem, social e pubblicazioni sulla stampa completano una comunicazione orientata a raccontare le destinazioni attraverso prospettive originali. Con 30 incontri e 3mila partecipanti nell’ultima stagione, il format Parole in viaggio valorizza le testimonianze sul campo degli esperti Kel 12. Gli eventi affiancano il digitale in una strategia che integra accessibilità, credibilità e conoscenza del cliente. Il Crm contribuirà a migliorare processi e lettura dei dati, mantenendo centrale la competenza umana. Ne beneficerà anche il Loyalty Club, che conta 3mila iscritti e consente di accumulare “impronte virtuali” convertibili in vantaggi sui viaggi successivi.

Maturo e colto

A Sonia Di Gregorio, cmo, il compito di tracciare l’identikit del viaggiatore Kel 12, che ha “un’età media di 62 anni e un profilo professionale composto da imprenditori, manager e professionisti. La nostra clientela dispone di una buona capacità, alla quale corrisponde una spesa media di 6.500 euro, e un livello culturale medio-alto, con interessi e propensioni che richiedono un livello di competenze sofisticato. La composizione per genere evidenzia una prevalenza femminile, con le donne al 60% e gli uomini al 40%. Sul piano geografico, il bacino principale è il Nord Italia, che concentra il 72% dei clienti, seguito dal Centro Italia con il 17%. La Svizzera italiana e il Sud Italia rappresentano ciascuno il 4%, mentre il restante 3% proviene da altri Paesi”.

Nord e Centro raccolgono dunque complessivamente l’89% della clientela, delineando una distribuzione commerciale fortemente concentrata in queste due aree. Esperienze fuori dall’ordinario, benessere, relazioni umane e sostenibilità caratterizzano le nuove generazioni di viaggiatori. Grazie in particolare alla linea Active l’età media dei viaggiatori Kel 12 sta progressivamente abbassandosi, dando così spazio a nuove generazioni che arrivano in agenzia di viaggio già ben informate, un segmento ritenuto sempre più strategico.

“L’82% dei millennial e della generazione Z – ha spiegato Di Gregorio – cerca esperienze non convenzionali, mentre il 70% è disposto a investire in viaggi che favoriscano il riposo e il benessere, interpretando la partenza come un’occasione per rigenerarsi. Soprattutto le connessioni umane assumono un ruolo centrale. Per l’86% dei millennial e della generazione Z, gli incontri spontanei con gli abitanti delle destinazioni e con nuove persone sono tra i momenti più memorabili del viaggio. Anche la sostenibilità diventa un criterio di scelta, oltre che un valore aggiunto, con il 75% della generazione Z dichiara di voler viaggiare in modo più sostenibile nei prossimi dodici mesi”.

Solide alleanze

Il tour operator ha avviato una partnership con Accenture, aprendosi a competenze e strumenti tecnologici avanzati per accrescere l’efficienza e la personalizzazione della consulenza turistica. Oltre a Stefania Filippone, Accenture Travel Italy & Greece Lead, alla convention reggina hanno partecipato numerosi partner storici fra i quali Redion con Chiara Rodini, travel & health director, Ita Airways con Marina Bombino e Silvia La Guzza, rispettivamente head of leisure sales e leisure sales, Qatar Airways con Angelo Bartolini, leisure sales manager Southern Europe, e Singapore Airlines, Matteo Roncon, senior agency account manager.

Preservare, evolvere, insieme

“Preservare, evolvere, insieme. Sono queste le parole che guideranno il nostro futuro – ha concluso Rubino -. Preservare significa riconoscere ciò che ci rende riconoscibili e tenerlo saldo. L’anima esplorativa, la conoscenza diretta delle destinazioni e la rete di esperti sono il fondamento di una proposta autentica, capace di rispettare l’identità dei territori. Evolvere significa progettare nuovi modi di viaggiare, raggiungere nuove geografie e migliorare ancora il servizio, mantenendo la profondità delle esperienze. Insieme significa condividere una responsabilità. In un mercato in cui tutto sembra confrontabile, rendere comprensibile e garantire il valore della qualità richiede un contributo corale. Questo cambiamento ci riguarda tutti ed è il momento di contribuire a costruirlo”.

Paola Olivari

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