Legalità, trasparenza, onestà. Sono questi, secondo AdvUnite, i punti cardine da cui ripartire per costruire la fiducia verso le agenzie di viaggi. La convention AdvUnite 2026, che si è svolta Al Maragià Resort di Paestum, è stata l’occasione per dare voce a numerose realtà della categoria turistica, coesa nella richiesta di garanzie e regole chiare per difendere clienti e addetti ai lavori.
Una tre giorni durante la quale sono stati affrontati numerosi temi, a guidare i lavori il presidente Cesare Foà, da anni in prima linea contro abusivismo e illegalità.
Certificare le agenzie in regola
Come sottolinea il presidente Cesare Foà, “l’esigenza di distinguersi da fantomatiche agenzie truffaldine, garantire ai clienti assistenza e saper gestire l’emergenza fa la differenza soprattutto per la carenza assoluta nei controlli che dovrebbero essere fatti dagli enti preposti, enti che anche durante l’America’s Cup hanno dimostrato le loro carenze. Di qui l’importanza di distinguersi dalla massa, certificando le agenzie in regola con un ‘bollino’ di qualità. A tale bollino aggiungeremo su un nostro sito le agenzie iscritte alla nostra associazione con i requisiti a tutela dei clienti”, spiega Foà.
Durante la convention l’onorevole Francesco Borrelli ha ribadito il suo impegno a supportare l’associazione nelle sedi opportune per tutelare l’immagine delle agenzie di viaggi, non degli abusivi.
La polizza per la tutela legale
Tra i temi trattati anche quello su cui ha portato l’attenzione l’avvocato Vincenzo Irritato in merito alla necessità della stipula della polizza per la tutela legale che dia la necessaria copertura delle spese legali per i contenziosi che vedono sempre più spesso coinvolte le agenzie di viaggi.















