Con una delegazione di diciassette rappresentanti provenienti da tutto lo Stato, Visit California ha partecipato alla XVI edizione di Terra Madre Salone del Gusto a Torino, puntando a un duplice obiettivo: raccontare la straordinaria varietà della cucina e del patrimonio agroalimentare del Golden State e raccogliere best practice in vista del ritorno di Terra Madre Americas, in programma a Sacramento nel 2027. Organizzato da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, l’evento ha riunito produttori e attivisti da oltre 120 Paesi sotto il claim “Biodiversity – Be Diversity”.
Una delegazione per raccontare cibo e territorio
A portare la visione californiana in Italia è stata una delegazione composta da diciassette realtà differenti, tra cui Explore Elk Grove, Visit Lodi, Visit Fairfield, Visit Santa Cruz County, Visit Santa Barbara, Visit San Jose, Visit Berkeley, San Diego Tourism Authority, Discover Siskiyou, Visit Temecula Valley, Visit SLO CAL, Visit Sacramento, See Monterey, LA Tourism e il Fat Family Restaurant Group. Una composizione eterogenea che testimonia la ricchezza della scena gastronomica californiana e l’attenzione condivisa verso il legame profondo tra cibo, persone e territorio.
Dalla Study Mission al modello farm-to-table
Il programma dei delegati si è aperto con una visita guidata alla scoperta della struttura del festival e degli stand regionali italiani, per poi approfondire i temi del turismo sostenibile e dello storytelling territoriale. Momento centrale del percorso è stato il confronto sui temi della filosofia Slow Food e dell’educazione alimentare, arricchito dall’intervento di Alice Waters, celebre cuoca, autrice e attivista californiana. Waters, pioniera del modello farm-to-table con il suo ristorante Chez Panisse a Berkeley, ha ribadito l’urgenza di contrastare la crisi climatica attraverso un’agricoltura rigenerativa capace di tutelare il suolo, la biodiversità e le comunità locali, garantendo al contempo un giusto compenso agli agricoltori.
Innovazione climatica e mense scolastiche sane
Sulla stessa linea si è mossa la riflessione di Jennifer Siebel Newsom, First Partner della California e moglie del governatore Gavin Newsom, che ha sottolineato il ruolo dello Stato come laboratorio di innovazione per affrontare il cambiamento climatico. Nel suo intervento, la First Partner ha evidenziato le iniziative avviate in California per promuovere un’alimentazione sana e bandire i prodotti ultra-processati dalle mense scolastiche, rimarcando l’importanza di un sistema alimentare giusto e sostenibile a supporto di agricoltori e lavoratori della ristorazione, per costruire una maggiore collaborazione e pace tra le comunità.
Un ponte tra Torino e Sacramento verso il 2027
La Study Mission torinese si è conclusa con l’incontro con altre eccellenze del movimento Slow Food, come le gelaterie di Alberto Marchetti, e si è chiusa con la Taste of California Dinner. La cena, un’esperienza farm-to-plate firmata dagli chef Leah DiBernardo (da Temecula) e Patrick Mulvaney (da Sacramento), ha offerto una rappresentazione autentica e contemporanea della cultura del Golden State, creando un dialogo gastronomico e culturale diretto tra California e Italia. L’esperienza vissuta a Torino rappresenta ora il trampolino di lancio ideale in vista del 2027, quando Sacramento tornerà ad ospitare Terra Madre Americas, suggellando un legame internazionale nel segno della biodiversità e della sostenibilità.

















