Se Malpensa e Bergamo toccano il record con l’obiettivo di 21 milioni di passeggeri trasportati annui, 125 rotte di cui 10 nuove destinazioni, 33 aeromobili posizionati di cui 2 a Bergamo, per un valore di 3,3 miliardi di euro e 8,7 mln di posti invernali offerti (+11), a Roma, negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, Ryanair, per la prima volta, registrata un arresto sulla crescita.
I motivi addotti
Le cause per la compagnia irlandese? Gli aumenti delle tariffe aeroportuali del 50% su Ciampino e del 14% su Fiumicino e della regressiva addizionale municipale che a Roma è più elevata rispetto ad altri aeroporti.
Inoltre, su Ciampino è in atto un limite dei voli quantificato a 65 giornalieri. Un limite definito dal ceo Eddy Witson esclusivamente amministrativo e non acustico. “Ciampino – ha sottolineato il manager – potrebbe accogliere fino a 115 voli giornalieri, come rilevato da uno studio di Roberto Devoto, in quanto gli aeromobili in flotta, precisamente i B737-8200 sono più silenziosi del 40% di altri B737. Questi vincoli – ha proseguito – rendono Roma meno competitiva di altri aeroporti europei, ma anche rispetto a regioni italiane, quali Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Sicilia, dove si stanno riducendo le tasse sull’aviazione e i costi aeroportuali per stimolare gli investimenti delle compagnie aeree e la conseguente crescita del traffico”.
Le richieste del ceo al governo italiano
Witson, ancora una volta si è rivolto al governo italiano sia per rivedere l’operativo su Ciampino al fine di aumentare i voli, sia per abolire la regressiva addizionale municipale italiana. Obiettivo, ripristinare la competitività su Roma con vantaggi sia per i passeggeri, sia per il turismo e sia per l’occupazione.
La compagnia conta il trasporto di 214 milioni di passeggeri annui, un ordine per altri 300 Boeing Maxi che dimostra la volontà di investire nel prossimo decennio, 95 basi in Europa, 222 aeroporti in 35 Paesi, 347 aerei in flotta.
“Siamo i primi per costi bassi nello scenario europeo. In Italia – ha precisato il ceo – siamo presenti con 11 aeromobili, 32 aeroporti, 20 basi, oltre 400 rotte e trasportiamo a livello nazionale 70 milioni di passeggeri. A Fiumicino abbiamo 10 aerei basati, 36 rotte, a Ciampino 6 aerei per 21 rotte. Solo per gli aeroporti romani sosteniamo 8.400 posti di lavoro”.
Annarosa Toso















