Iata ha pubblicato i dati relativi alla domanda globale di passeggeri per agosto 2026. Sulla base dei dati comunicati, la domanda totale, misurata in passeggeri-chilometro paganti (Rpk), è diminuita dello 0,8% rispetto ad agosto 2025. Escludendo però il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dello 0,6%.

Il dato relativo alla capacità totale, misurata in posti-chilometro disponibili (As), è aumentato dello 0,3% su base annua. Il fattore di carico è stato dell’85,1% (-0,9 punti percentuali rispetto ad agosto 2025).

La domanda internazionale e nazionale

La domanda internazionale è diminuita dello 0,9% rispetto ad agosto 2025. Escludendo il Medio Oriente, è cresciuta dell’1,3% – attestano i dati Iata. La capacità è rimasta invariata (0,0%) su base annua e il fattore di carico è stato dell’85,0% (-0,8 punti percentuali rispetto ad agosto 2025).

La ​​domanda nazionale è diminuita dello 0,5% rispetto ad agosto 2025. La capacità è aumentata dello 0,7% su base annua. Il fattore di carico è stato dell’85,3% (-1,1 punti percentuali nello stesso periodo di riferimento).

Il commento di Thomsen

“La domanda globale di trasporto aereo si è contratta dello 0,8% rispetto ad agosto 2025, a causa dell’interruzione della ripresa dei vettori in Medio Oriente. Le compagnie aeree della regione hanno segnalato un calo della domanda del 14,6% su base annua, invertendo una tendenza al rialzo – osserva Marie Owens Thomsen, vicepresidente senior per la sostenibilità e capo economista di Iata -. Escludendo i vettori mediorientali, la domanda di viaggi aerei è cresciuta dello 0,6% su base annua ad agosto, la metà rispetto al ritmo registrato a luglio”.

Thomsen osserva che, “con alcune importanti eccezioni, come i voli interni in Cina, la connettività globale è risultata generalmente più debole ad agosto. I prossimi mesi riveleranno se i viaggiatori, il cui potere d’acquisto è stato ridotto dall’aumento dei prezzi dell’energia, stanno adeguando i propri budget di viaggio e potrebbero essere scoraggiati dal viaggiare a causa dell’instabilità geopolitica prevalente. Nel frattempo, gli orari dei voli per ottobre mostrano un cauto ottimismo, con una crescita del 2,0% dei posti disponibili”,

Il mercato Asia Pacifico

L’Rpk (Revenue Passenger Kilometers) internazionale è diminuito dello 0,9% su base annua, con la capacità invariata. Tuttavia, escludendo le compagnie aeree del Medio Oriente, la domanda totale è aumentata dell’1,3% sulla stessa base.

Le compagnie aeree dell’Asia-Pacifico hanno registrato un calo della domanda dello 0,1% su base annua. La capacità è diminuita dello 0,9% e il fattore di carico si è attestato all’85,6% (+0,7 punti percentuali su agosto 2025). Il traffico sulle rotte all’interno dell’Asia è diminuito del 2,0% e la capacità è calata per il quarto mese consecutivo, al contrario, il traffico sul corridoio Asia-Nord America è cresciuto del 2,5%.

Il corridoio Europa-Asia

Per quanto riguarda le compagnie aeree europee hanno registrato un aumento della domanda del 2,1% su base annua. La capacità è aumentata del 2,8% e il fattore di carico si è attestato all’86,8% (-0,6 punti percentuali rispetto ad agosto 2025). Il corridoio Europa-Asia ha continuato a espandersi con forza (+12,2%), ma le rotte transatlantiche hanno registrato un calo del 2,4%, con una diminuzione del traffico proveniente da diversi mercati, tra cui Regno Unito e Francia.

Le compagnie nordamericane e mediorientali

Le compagnie aeree nordamericane hanno visto una diminuzione della domanda dell’1,7% su base annua. La capacità è diminuita dell’1,1% e il fattore di carico si è attestato all’86,8% (-0,5 punti percentuali rispetto ad agosto 2025).

Invece, le compagnie mediorientali hanno registrato una diminuzione della domanda del 14,2% su base annua. La capacità è diminuita del 9,0% e il fattore di carico si è attestato al 79,1% (-4,8 punti percentuali rispetto ad agosto 2025). Il calo del traffico – spiega Iata – si è aggravato ad agosto, invertendo la tendenza alla graduale stabilizzazione iniziata dopo la guerra con l’Iran a febbraio. La contrazione su base annua delle rotte Medio Oriente-Asia, ad esempio, è accelerata al -11,7% rispetto al -8,6% di luglio.

Il fronte latinoamericano

Le compagnie aeree latinoamericane hanno registrato un aumento della domanda del 6,7% su base annua. La capacità è cresciuta del 6,4% su base annua. Il tasso di occupazione dei posti si è attestato all’84,8% (+0,2 punti percentuali rispetto ad agosto 2025).

I vettori africani

Le compagnie aeree africane hanno visto un aumento della domanda del 6,7% su base annua. La capacità è cresciuta dell’8,3% su base annua e il tasso di occupazione dei posti si è attestato al 78,4% (-1,2 punti percentuali rispetto ad agosto 2025).

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