Il Ramada Plaza Milano, grazie ad un progetto di riqualificazione e rebranding sviluppato da Hotel Stamira Srl in collaborazione con Ihg Hotels & Resorts, lascia la sua eredità a due nuove strutture, Crowne Plaza Milan NoLo e Staybridge Suites Milan NoLo.
Gli obiettivi
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Hotel Stamira Srl, tenant e gestore dell’immobile, e Ihg Hotels & Resorts, partner strategico dell’operazione. Hotel Stamira è guidata dall’amministratore delegato Cristina Paini e fa parte del Gruppo Reinvest, attivo nello sviluppo e nella valorizzazione di asset alberghieri.
L’obiettivo è sviluppare un nuovo modello di ospitalità che unisce il soggiorno alberghiero tradizionale a quello residenziale. Il progetto è seguito sul campo dal direttore generale Andrea Malpetti, che ha accompagnato il complesso nel percorso di trasformazione e rebranding.
Configurazione dual brand
L’operazione segna il debutto in Italia di Staybridge Suites, uno dei 21 brand Ihg, dedicato all’extended stay. L’elemento ancora più distintivo del progetto è rappresentato dalla sua configurazione dual brand: due brand internazionali differenti, con due proposte di ospitalità complementari, che convivono all’interno dello stesso complesso e condividono una parte importante degli spazi e dei servizi.
Inaugurato nel 2010, Ramada Plaza Milano ha rappresentato una realtà particolare nel panorama dell’ospitalità milanese, un urban resort a pochi minuti dal centro della città. Il complesso è costituito da cinque torri collegate tra loro ed è immerso in un parco privato di circa 3.000 metri quadrati. Per oltre quindici anni, le 170 camere e i 95 appartamenti hanno convissuto all’interno di un’unica struttura e sotto un unico brand, Ramada Plaza.
Questa particolare configurazione è il punto di partenza del nuovo progetto sviluppato da Hotel Stamira Srl insieme a Ihg che hanno scelto di costruire un vero progetto dual brand, due identità distinte e complementari – individuando all’interno del portfolio Ihg due marchi complementari e coerenti con le caratteristiche della struttura.
La componente alberghiera rivolta alla clientela business e leisure, con una forte vocazione per meeting, eventi e soggiorni internazionali entra nel mondo Crowne Plaza; gli appartamenti invece sono affidati a Staybridge Suites, che con Milano NoLo fa il proprio debutto sul mercato italiano e si dedica agli ospiti che soggiornano più a lungo e cercano la dimensione di una casa, con i servizi dell’ospitalità internazionale.
Il progetto è accompagnato da una riqualificazione di camere e appartamenti, di spazi comuni e servizi. Il grande giardino privato diventa uno spazio vissuto dagli ospiti dell’hotel e anche dalla città; aperitivi, musica dal vivo, intrattenimento a bordo piscina ed eventi hanno trasformato il giardino in un luogo di incontro aperto anche al pubblico esterno.
Il progetto di interior design è stato affidato allo Studio Thdp – lo studio internazionale specializzato soprattutto nell’hospitality di fascia alta, fondato dall’architetta italiana Manuela Mannino e dal designer britannico Nicholas J. Hickson. La sfida progettuale è stata trasformare un complesso esistente senza snaturarne l’identità: mantenere gli elementi che da sempre lo distinguono – gli spazi generosi, il verde, la dimensione leisure e la vocazione alla socialità – introducendo il linguaggio contemporaneo e gli standard internazionali dei due brand.
La realizzazione degli interventi e degli arredi è affidata a Pianca, che accompagna il progetto nella fase esecutiva e nella trasformazione concreta degli spazi.
Non un semplice cambio di insegna
Come spiega Cristina Paini, a.d. Hotel Stamira Srl, “la scelta del dual brand nasce dalla volontà di non limitare il progetto a un semplice cambio di insegna, ma di valorizzare le caratteristiche che hanno reso Ramada Plaza Milano una struttura particolare fin dalla sua nascita. Quando abbiamo iniziato a immaginare il futuro di questo complesso – racconta la manager – non volevamo semplicemente sostituire un brand con un altro: volevamo ripensarlo, preservandone l’identità costruita in oltre quindici anni di attività e, allo stesso tempo, proiettandolo in una nuova dimensione internazionale. L’incontro con Ihg ci ha permesso di trasformare questa visione in un progetto concreto, individuando due brand capaci di interpretare le diverse anime della struttura, ma il rebranding è stato anche l’occasione per avviare un’importante trasformazione architettonica e degli interni, che ha profondamente rinnovato il complesso attraverso nuovi spazi, nuovi contenuti progettuali e una grande attenzione al design e alla cura dei dettagli”.
Come afferma Paini: “Non un semplice restyling, quindi, ma un intervento pensato per dare una nuova identità contemporanea all’intera struttura. La sfida più interessante sarà far convivere le due identità di Crowne Plaza e Staybridge Suites all’interno di un unico luogo, con servizi e spazi condivisi, mantenendo quella dimensione di urban resort che ha sempre rappresentato una delle nostre peculiarità”.


















