Focus Caraibi ed Emirati per Msc

“Il sogno è che quando si parla di vacanza si pensi a una crociera”. Si sintetizza così, nelle parole del country manager Leonardo Massa, lo spiegamento di forze che Msc Crociere sta traducendo in atto per concretizzare il desiderio in realtà. Sono in arrivo sette nuove navi, che porteranno la capacità da 40mila passeggeri a 80mila. Due delle nuove unità debutteranno nel 2017, Meraviglia a giugno, con posizionamento nel Mediterraneo, e Seaside, a dicembre, che da Miami si affiancherà a Divina per itinerari nei Caraibi. Cuba vedrà Opera ed Armonia, con quest’ultima che scalerà L’Avana da dicembre 2016 fino all’aprile del 2018. Negli Emirati, dove è in servizio Musica, ci saranno nell’inverno 16-17 Msc Fantasia e in quello 17-18 Splendida. “Già il passaggio da Musica a Fantasia comporterà un aumento della capacità del 30%”; con l’arrivo di Splendida, a dicembre 2017, si potrà salpare da Dubai e Abu Dhabi alternando due diversi itinerari settimanali: il primo con tappe negli Emirati e in Oman, il secondo con toccate in Bahrain e Qatar, combinando anche i due in un’unica crociera. Non è un cambio di rotta rispetto al dna aziendale: “Il Mediterraneo – precisa Massa – rimane il nostro core business, insieme al Nord Europa, ma Caraibi ed Emirati rappresentano dei focus”. 
Negli Emirati le novità non sono finite: sulla scia del progetto Ocean Cay, presa in concessione dal Governo delle Bahamas e la cui inaugurazione è prevista nel dicembre del prossimo anno in concomitanza con l’arrivo di Seaside, la compagnia “avrà in concessione l’isola di Sir Bani Yas”, anticipa il manager.
A tutto ciò sottende il nuovo catalogo immersivo, valido da aprile 2017 a maggio 2018, guidato dal principio del pricing dinamico, semplificato in tre macro-stagionalità rispetto alle sette precedenti e con una quota base, sulla quale il cliente si può orientare per poi controllare il prezzo finale con il contact center, in agenzia di viaggi o guardando sul sito della compagnia: “Una novità che aiuterà il consumatore e l’intermediario”, promette il manager. La brochure immersiva vedrà 250mila cardboard previsti in agenzia; si inizia con questi pezzi, “vedremo come funziona – ha aggiunto il direttore marketing della compagnia Andrea Guanci – ed eventualmente integreremo”.
Un’eredità del percorso iniziato in Expo con l’Oculus Gear Vr di Samsung con “oltre 200 esemplari che stanno ruotando nelle agenzie italiane”, specifica Massa.
In virtù del recente accordo con Technogym, la società ha, inoltre, sviluppato la Wellness Experience, programma che sarà disponibile sulle navi a partire dalla primavera 2017: comprende check up completo del passeggero, un personal trainer che fornirà all’ospite un programma di allenamento e in più una dieta personalizzata. Al termine della vacanza è previsto un feedback.
In termini di risultati il manager sottolinea che il 2015 si è chiuso “con 1 mln 700 mila passeggeri, pari a una crescita del 6%. Per il mercato italiano l’incremento è stato dell’11%. Ci aspettiamo un trend simile quest’anno e per il 2017 un ulteriore salto in avanti”.
Nel 2015 la compagnia ha lavorato con “poco meno di 8mila agenzie. Quelle che sono cresciute più del 20% sono state premiate. Gli scaglioni – aggiunge il manager – seguono quelli della nostra crescita”. E con le Bluvacanze? “Ci comporteremo come abbiamo fatto negli ultimi anni. Avevamo promesso correttezza e in futuro continueremo a mantenerla”.              

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