Apg alle agenzie: “Chiedete le commissioni ai vettori”

Arriva dalla Francia l’appello per chiedere il ritorno delle commissioni aeree. La Cediv, una rete di agenzie aderenti su base volontaria, ha infatti sollevato l’argomento in occasione di una tavola rotonda. E’ toccato a Jean-Louis Baroux, fondatore di Air Promotion Group (Apg), fare la sintesi del cambiamento: “Un tempo le tariffe erano controllate dalle compagnie aeree e c’era un solido accordo tra vettori e agenzie di viaggio, che all’epoca erano commissionate al 7%. Le agenzie rappresentavano il 70% delle vendite dei vettori. Poi – ha ricordato – è arrivata la decisione unilaterale, orchestrata dalla Iata, di abolire la remunerazione dei distributori – spiega sempre Baroux nel suo discorso ripreso dalla stampa trade francese -. Le compagnie si sono date la zappa sui piedi”, spiega criticando l’invenzione dello yield management, che serve “solo a tenere occupati alcuni dipendenti creando continuamente nuove tariffe”.

La difesa della gestione dei rendimenti

Un altro tema discusso durante la tavola rotonda è stato l’aumento delle tariffe aeree. Molti osservatori ritengono che l’inflazione continuerà. Anche per Jean-Louis Baroux le tariffe “aumenteranno“. Questa è una buona notizia, ma “voi, agenti di viaggio, dovete ricevere le commissioni, perché, vent’anni dopo l’abolizione, voi rappresentate ancora il 70% del fatturato delle compagnie aeree”.

Marc Rochet, presidente di Air Caraïbes/French Bee, non è d’accordo sul tema della gestione dei rendimenti: “Certo, i costi stanno aumentando, il prezzo del petrolio sta diventando quasi sconcertante. Ma non dobbiamo massacrare i nostri clienti. Credo che il trasporto aereo debba essere accessibile al maggior numero di persone possibile. E lo yield management può consentire, proprio attraverso la modulazione dei periodi, di offrire tariffe accessibili al maggior numero di passeggeri. D’altra parte, è innegabile che dovremo aumentare l’occupazione dei nostri aerei”.

 

 

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